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	<title>norme &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/norme/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "norme"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 21:06:46 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Con la scusa dei fannulloni il Ministro Brunetta attacca i diritti di tutti i lavoratori]]></title>
<link>http://flcgilsienaunirsu.wordpress.com/?p=407</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 16:16:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>iacoboni</dc:creator>
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<description><![CDATA[Firmata la Circolare Ministeriale n. 7/2008 sulle assenze dal servizio dei pubblici dipendenti.LEGGI]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Firmata la Circolare Ministeriale n. 7/2008 sulle assenze dal servizio dei pubblici dipendenti.<a href="http://www.flcgil.it/notizie/news/2008/luglio/con_la_scusa_dei_fannulloni_il_ministro_brunetta_attacca_i_diritti_di_tutti_i_lavoratori">LEGGI L'ARTICOLO.</a></p>
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</item>
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<title><![CDATA[Malattia oltre i 10 giorni: i medici di medicina generale sono abilitati a rilasciare i certificati ]]></title>
<link>http://flcgilsienaunirsu.wordpress.com/?p=369</link>
<pubDate>Wed, 09 Jul 2008 15:06:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>iacoboni</dc:creator>
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<description><![CDATA[Secondo il recente parere -UPPA n. 45/08- della Funzione pubblica i Medici di medicina generale sono]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo il recente parere -UPPA n. 45/08- della Funzione pubblica i Medici di medicina generale sono compresi nella categoria di “struttura sanitaria pubblica”.<br />
Questo è il senso del chiarimento in riferimento all’art. 71 del D.L. 112/2008 che, in caso di assenza superiore a 10 giorni, impone "dopo il secondo evento di malattia dell’anno solare", una certificazione "rilasciata da una struttura sanitaria pubblica".<br />
Un chiarimento doveroso che però evidenzia lo stile approssimativo di questo governo. Infatti, l’obbligo, come era nelle intenzioni degli estensori del D.L. 112, di utilizzare le strutture pubbliche per certificare le malattie superiori a 10 giorni se applicato alla lettera avrebbe aumentato i costi e paralizzato il sistema. Si veda in proposito le schede di approfondimento FLC.<br />
Resta fermo il nostro il giudizio negativo sulla manovra fiscale introdotta dal suddetto D.L. </p>
<p><a href="http://www.flcgil.it/notizie/news/2008/giugno/pubblicato_il_decreto_legge_collegato_alla_finanziaria_2009_si_conferma_una_manovra_contro_la_conoscenza">SCHEDE DI APPROFONDIMENTO</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[«Norme discriminatorie e inutili» Bimbi rom, la rivolta dei cristiani]]></title>
<link>http://bloalian.wordpress.com/?p=13</link>
<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 23:20:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>bloalian</dc:creator>
<guid>http://bloalian.wordpress.com/?p=13</guid>
<description><![CDATA[«Papa Giovanni Paolo II in occasione del grande Giubileo del 2000 ha chiesto perdono a nome della C]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>«Papa Giovanni Paolo II in occasione del grande Giubileo del 2000 ha chiesto perdono a nome della Chiesa agli zingari per le tante discriminazioni subite nel corso della storia. E gli Stati? Hanno dimenticato che c´erano anche rom e sinti nei campi di concentramento? Se oggi è maturata una diffusa consapevolezza negativa di cosa sia l´antisemitismo, non mi pare che ci sia nulla di simile a proposito di quello che possiamo definire l´'antigitanismo', un atteggiamento di ostilità verso gli zingari a prescindere dal loro comportamento, in base alla loro sola natura di 'zingari'». Lo mette subito in chiaro Paolo Ciani che per la Comunità di sant´Egidio si occupa del rapporto con le comunità rom e sinti. «Solidarietà, politiche concrete di integrazione e soprattutto conoscenza diretta del mondo rom e sinti per superare i tanti stereotipi negativi che circolano su queste comunità, considerate 'diverse' e quindi in blocco socialmente 'pericolose'. mentre sono tantissime, ma poco conosciute in Italia le esperienze positive di integrazione». È questa la ricetta per contrastare la crescente xenofobia e garantire vera sicurezza. E non solo secondo la Comunità di sant´Egidio o delle associazioni cattoliche impegnate nel sociale. Dice no ai provvedimenti del governo e in particolare contra la «schedatura etnica» la «moderatora» della Tavola valdese, pastora Maria Bonafede che guida una Chiesa di minoranza in Italia e proprio per questo sente «la pesante responsabilità di riaffermare principi fondamentali e irrinunciabili della società civile a difesa di una minoranza, quella rom che «porta su di sé le ferite di pregiudizi». <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76705</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Norme 'salvapremier', primo No dal Csm]]></title>
<link>http://frorapi.wordpress.com/?p=5</link>
<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 23:01:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>frorapi</dc:creator>
<guid>http://frorapi.wordpress.com/?p=5</guid>
<description><![CDATA[ La VI Commissione del Csm ha approvato con 5 voti a favore e 1 contrario del laico di Fi Michele Sa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> La VI Commissione del Csm ha approvato con 5 voti a favore e 1 contrario del laico di Fi Michele Saponara il parere che boccià la norma sulla sospensione dei processi contenuta nel dl sicurezza. <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76636</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Codice etico dei motociclisti]]></title>
<link>http://geeketto.wordpress.com/2008/07/02/codice-etico-dei-motociclisti/</link>
<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 09:26:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>geeketto</dc:creator>
<guid>http://geeketto.wordpress.com/2008/07/02/codice-etico-dei-motociclisti/</guid>
<description><![CDATA[
Da motocorse.com una bozza del codice etico dei motociclisti inciso e affisso     all’ EICMA 2008]]></description>
<content:encoded><![CDATA[</p>
<p>Da <a title="http://www.motocorse.com/news/motocordialmente/20587_Codice_etico_dei_motociclisti_.php" href="http://www.motocorse.com/news/motocordialmente/20587_Codice_etico_dei_motociclisti_.php">motocorse.com</a> una bozza del codice etico dei motociclisti inciso e affisso     <br />all’ EICMA 2008.</p>
<p>- Comportati con gli altri motociclisti come vorresti che loro si comportassero con te. </p>
<p>- Anche se non saluti per primo perché sei di indole poco gioviale, rispondi sempre al saluto. La mano sinistra è meglio del lampeggio.</p>
<p>- Non valutare un motociclista e la sua passione dalla moto che cavalca. Potresti avere grosse sorprese. </p>
<p>- Al semaforo, un cortese cenno del capo ai centauri che ti affiancano è ben accetto.</p>
<p>- Se un motociclista è fermo al semaforo rosso con la ruota anteriore sulla linea d'arresto, e si trova al tuo fianco, non superare mai, prima del verde, la suddetta linea, né tantomeno mettiti davanti a lui (davanti alle auto, invece, nessun problema...).</p>
<p>- Rispetto particolare è dovuto a chi conduce una moto d'epoca. Se lo sorpassi senza rispetto e senza uno sguardo d'ammirazione per la sua cavalcatura, dai una prova di ignoranza della storia che non fa onore alla categoria.</p>
<p>- Quando superi, alza il piede destro in segno di saluto. </p>
<p>- Se altri motociclisti vanno più veloci di te, vuol dire che hanno poco tempo, non che vogliono farti uno sfregio. Alza la mano sinistra e saluta il centauro frettoloso, mentre ti sorpassa.</p>
<p>- Non sverniciare mai chi non se lo aspetta. Mantieni un'adeguata distanza laterale dal mezzo che ti appresti a superare. </p>
<p>- Se hai una moto con gli scarichi particolarmente rumorosi e/o fumosi, sgasa solo se non hai nessun motociclista dietro di te.</p>
<p>- Astieniti dall'insano desiderio di rendere pan per focaccia a un maleducato. Al più, se lo raggiungi, allungagli con un sorriso una copia del codice etico.</p>
<p>- Rispetta gli utenti della strada più deboli, pedoni, bambini e animali. E' molto più riprovevole e pericoloso (benché abitualmente non sanzionato) passare ai cinquanta all'ora davanti ai cancelli di una scuola elementare cittadina, al termine delle lezioni, che concedersi una breve sparata ai duecentocinquanta su un'autostrada deserta.</p>
<p>. Le striscie pedonali non sono solo una trappola scivolosa per motociclisti, ma anche un modo sicuro per osservare la flessuosità dell'incedere delle signore che attraversano la strada. Approfittane.</p>
<p>- Se non puoi fare a meno di esibirti in numeri acrobatici, fallo in posti e in situazioni in cui un tuo errore danneggerebbe soltanto te.</p>
<p>- Un motociclista in panne sul ciglio della strada deve poter contare sulla tangibile solidarietà degli altri. </p>
<p>- Se una donna di qualunque età e aspetto fisico è in panne con il proprio mezzo di trasporto, il motociclista ha l'imprescindibile obbligo morale di fermarsi ad aiutarla. Dopo aver risolto con eccellenti competenza e solerzia qualunque problema tecnico (fosse anche un basamento sfondato), il motociclista si dovrà allontanare rapidamente lasciando la lady ammirata e languidamente sognante.</p>
<p> <a href="http://www.motocorse.com/news/motocordialmente/20587_Codice_etico_dei_motociclisti_.php" target="_blank">FONTE</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[«Norme discriminatorie e inutili» Bimbi rom, la rivolta dei cristiani]]></title>
<link>http://oteiland.wordpress.com/?p=48</link>
<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 19:32:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>oteiland</dc:creator>
<guid>http://oteiland.wordpress.com/?p=48</guid>
<description><![CDATA[«Papa Giovanni Paolo II in occasione del grande Giubileo del 2000 ha chiesto perdono a nome della C]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>«Papa Giovanni Paolo II in occasione del grande Giubileo del 2000 ha chiesto perdono a nome della Chiesa agli zingari per le tante discriminazioni subite nel corso della storia. E gli Stati? Hanno dimenticato che c´erano anche rom e sinti nei campi di concentramento? Se oggi è maturata una diffusa consapevolezza negativa di cosa sia l´antisemitismo, non mi pare che ci sia nulla di simile a proposito di quello che possiamo definire l´'antigitanismo', un atteggiamento di ostilità verso gli zingari a prescindere dal loro comportamento, in base alla loro sola natura di 'zingari'». Lo mette subito in chiaro Paolo Ciani che per la Comunità di sant´Egidio si occupa del rapporto con le comunità rom e sinti. «Solidarietà, politiche concrete di integrazione e soprattutto conoscenza diretta del mondo rom e sinti per superare i tanti stereotipi negativi che circolano su queste comunità, considerate 'diverse' e quindi in blocco socialmente 'pericolose'. mentre sono tantissime, ma poco conosciute in Italia le esperienze positive di integrazione». È questa la ricetta per contrastare la crescente xenofobia e garantire vera sicurezza. E non solo secondo la Comunità di sant´Egidio o delle associazioni cattoliche impegnate nel sociale. Dice no ai provvedimenti del governo e in particolare contra la «schedatura etnica» la «moderatora» della Tavola valdese, pastora Maria Bonafede che guida una Chiesa di minoranza in Italia e proprio per questo sente «la pesante responsabilità di riaffermare principi fondamentali e irrinunciabili della società civile a difesa di una minoranza, quella rom che «porta su di sé le ferite di pregiudizi». <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76705</p>
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</item>
<item>
<title><![CDATA[Norme 'salvapremier', primo No dal Csm]]></title>
<link>http://ogear.wordpress.com/?p=24</link>
<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 17:27:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>ogear</dc:creator>
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<description><![CDATA[ La VI Commissione del Csm ha approvato con 5 voti a favore e 1 contrario del laico di Fi Michele Sa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> La VI Commissione del Csm ha approvato con 5 voti a favore e 1 contrario del laico di Fi Michele Saponara il parere che boccià la norma sulla sospensione dei processi contenuta nel dl sicurezza. <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76636</p>
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<title><![CDATA[Norme 'salvapremier', primo No dal Csm]]></title>
<link>http://nteontenta.wordpress.com/?p=17</link>
<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 10:36:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>nteontenta</dc:creator>
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<description><![CDATA[ La VI Commissione del Csm ha approvato con 5 voti a favore e 1 contrario del laico di Fi Michele Sa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> La VI Commissione del Csm ha approvato con 5 voti a favore e 1 contrario del laico di Fi Michele Saponara il parere che boccià la norma sulla sospensione dei processi contenuta nel dl sicurezza. <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76636</p>
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<title><![CDATA[Norme 'salvapremier', primo No dal Csm]]></title>
<link>http://fourotel.wordpress.com/?p=12</link>
<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 13:09:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>fourotel</dc:creator>
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<description><![CDATA[ La VI Commissione del Csm ha approvato con 5 voti a favore e 1 contrario del laico di Fi Michele Sa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> La VI Commissione del Csm ha approvato con 5 voti a favore e 1 contrario del laico di Fi Michele Saponara il parere che boccià la norma sulla sospensione dei processi contenuta nel dl sicurezza. <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76636</p>
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<title><![CDATA[Norme 'salvapremier', primo No dal Csm]]></title>
<link>http://freeblo.wordpress.com/?p=7</link>
<pubDate>Fri, 27 Jun 2008 12:20:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>freeblo</dc:creator>
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<description><![CDATA[ La VI Commissione del Csm ha approvato con 5 voti a favore e 1 contrario del laico di Fi Michele Sa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> La VI Commissione del Csm ha approvato con 5 voti a favore e 1 contrario del laico di Fi Michele Saponara il parere che boccià la norma sulla sospensione dei processi contenuta nel dl sicurezza. <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76636</p>
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<item>
<title><![CDATA[Companii si tipuri de personalitate...]]></title>
<link>http://szerena.wordpress.com/?p=196</link>
<pubDate>Wed, 25 Jun 2008 12:55:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>Szerena</dc:creator>
<guid>http://szerena.wordpress.com/?p=196</guid>
<description><![CDATA[
Dupa cum toti stim, exista companii mici de
5-10 angajati si deasemenea exista companii mari, de la]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://szerena.files.wordpress.com/2008/06/executive-talent.jpg"><img class="size-medium wp-image-197 alignright" src="http://szerena.wordpress.com/files/2008/06/executive-talent.jpg?w=300" alt="" width="272" height="265" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Dupa cum toti stim, exista companii mici de</p>
<p style="text-align:justify;">5-10 angajati si deasemenea exista companii mari, de la 50-100 angajati in sus. Pana aici e clar.</p>
<p style="text-align:justify;">Sa vedem cum sunt si ce ofera mai in detaliu <strong>companiile mici:</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ffffff;">X</span></p>
<p><strong>Plusuri:</strong></p>
<ul>
<li>sunt mai flexibile</li>
<li>iti pot oferi un post mai important in organigrama</li>
<li>iti ofera putere de decizie mai mare</li>
<li>au nevoie de oameni creativi, ca sa se poate dezvolta</li>
<li>iti dau libertate mai mare in efectuarea sarcinilor</li>
</ul>
<p><strong>Minusuri</strong></p>
<ul style="text-align:justify;">
<li>te platesc mai putin decat cele mari</li>
<li>nu iti pot oferi foarte mare siguranta</li>
<li>lucrurile nu sunt asa de clar stabilite</li>
<li>nu au proceduri</li>
<li>deciziile sunt luate de sefi, uneori intr-un mod subiectiv</li>
</ul>
<p style="text-align:justify;">In schimb, <strong>companiile mari:</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Plusuri:</strong></p>
<ul style="text-align:justify;">
<li>iti ofera salar mare (deci poti trai fara grija zilei de maine)</li>
<li>iti ofera tot felul de beneficii pe langa salar (abonament transport, masa la firma, abonament la inot, analize medicale, etc.)</li>
<li>ai siguranta ca firma va exista si maine</li>
<li>ai proceduri clare si reguli pentru indeplinirea sarcinilor</li>
</ul>
<p style="text-align:justify;"><strong>Minusuri:</strong></p>
<ul style="text-align:justify;">
<li>au nevoie de persoane care respecta regulile</li>
<li>iti asigura foarte putina libertate de decizie</li>
<li>independenta=0</li>
<li>semnezi un "acord" conform caruia nu pleci de la firma x ani</li>
<li>iti "ofera" moduri de a indeplini sarcinile prin proceduri, asa ca nu e nevoie sa te gandesti, sa cauti alternative (=sa te dezvolti)</li>
</ul>
<p style="text-align:justify;"><strong>Cu toate aceste minusuri, si companiile mici si companiile mari au oameni care doresc sa lucreze la ei.</strong></p>
<p style="text-align:justify;">De ce ar vrea cineva sa lucreze la o firma care nu il plateste indeajuns? Sau de ce ar vrea cineva sa lucreze la o companie cate il obliga sa "ramana" x ani?</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ffffff;">X</span></p>
<p style="text-align:justify;">Exista un <a href="http://www.testepsihologice.net/teste/cpi">chestionar de personalitate (CPI)</a> care spune printre altele, ca exista 2 tipuri de persoane:</p>
<ol style="text-align:justify;">
<li>cei care <strong>adera la norme - </strong>adica le place sa aiba reguli de respectat; sunt de acord cu normele existente; unii chiar au nevoie de aceste reguli, altfel nu gasesc modalitati de rezolvare a sarcinilor<strong><br />
</strong></li>
<li>cei care<strong> nu respecta normele - </strong>au un sistem de valori personale; lor nu le place sa existe prea multe reguli, vor gasi noi modalitati de a face acelasi lucru, si nu se vor simti in largul lor intr-o situatie in care drumul e trasat de dinainte</li>
</ol>
<p style="text-align:justify;">Cei care <strong>adera la norme</strong>, sunt potriviti pentru o companie mare. Vor primi pachetul de reguli de care au nevoie, si vor fi ghidati prin proceduri la fiecare pas. Pachetul salarial si siguranta vor conta mult mai mult decat o eventuala independenta.</p>
<p style="text-align:justify;">Cei care <strong>nu adera la norme</strong>, nu se vor simti in largul lor intr-o companie mare. Motivatia lor va scadea cu fiecare gand creativ refuzat pentru ca "nu asa sunt regulile la noi" sau "regula e regula pentru toti". Ei vor cauta joburi unde au asigurata independeta, chiar daca salariul nu le va ajunge pentru tot ce au visat.</p>
<p style="text-align:justify;">Deci ar fi bine sa avem o boaba de autocunoastere, dupa care sa facem alegerea fericita: <strong>siguranta si bani dar "bariere in dezvoltare"? </strong>sau <strong>independenta si creativitate dar slaba siguranta materiala?</strong></p>
<p style="text-align:justify;">_____________________________________________________</p>
<p style="text-align:justify;">Cred ca povestea urmatoare va spune multe...</p>
<p style="text-align:justify;">Într-o zi un baietel s-a dus la scoala. Baietelul era mic, iar scoala era mare. Dar când baietelul a vazut ca intrarea în clasa lui se facea printr-o usa direct din curte a fost foarte fericit… iar scoala nu i s-a mai parut atât de mare ca la început.</p>
<p style="text-align:justify;">Într-o dimineata când baietelul se afla în clasa, profesoara le-a spus copiilor: “Astazi o sa facem un    desen”. “Grozav”, a spus baietelul, caci îi placea foarte mult sa deseneze.    Stia sa deseneze o multime de lucruri: lei si tigri, pui si vaci, trenulete si vapoare.    Si si-a scos cutiuta cu creioane colorate si a început sa deseneze…<a href="http://szerena.files.wordpress.com/2008/06/flower-draw.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-198" src="http://szerena.wordpress.com/files/2008/06/flower-draw.jpg?w=300" alt="" width="300" height="266" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Dar profesoara a zis “Asteptati!”, “Nu începeti înca!”.                Si a asteptat pâna când i s-a parut ca toti<br />
copiii sunt pregatiti.  “Acum o sa desenam o floare”, a zis profesoara.  “Grozav” s-a gândit baietelul, caci îi placea sa deseneze flori.  Si a început sa deseneze flori frumoase, si le-a colorat în roz, portocaliu, albastru.</p>
<p style="text-align:justify;">Dar profesoara le-a zis copiilor:  “Asteptati, va voi arata eu cum sa colorati”.    Si a desenat o floare rosie cu o tulpina verde.  “Acum puteti începe!”, a zis profesoara.    Baietelul a privit floarea profesoarei, apoi s-a uitat la    floarea sa.    A lui era mai frumoasa decât a    profesoarei; dar n-a spus nimic.    A întors doar pagina si a desenat o floare ca cea a    profesoarei…    Era rosie, cu o tulpina verde.</p>
<p style="text-align:justify;">Într-o alta zi, când baietelul intrase în    clasa prin usa din curte profesoara le-a spus copiilor:  „Astazi o sa facem ceva din argila”. „Grozav”, a spus baietelul, caci îi placea sa lucreze cu argila.    Stia sa faca tot felul de lucruri din argila:    Serpi si oameni de zapada, elefanti si    camioane.    Dar a asteptat pâna ce toti copiii au fost gata.</p>
<p style="text-align:justify;">„Acum o sa facem o farfurie”, a zis profesoara.  „Grozav”, s-a gândit baietelul caci îi placea sa faca farfurii de toate    formele si marimile.    Si a început sa faca farfurii de toate formele si    marimile.    Dar profesoara le-a spus copiilor:  „Asteptati, va arat eu cum se face!”.    Si le-a aratat cum sa faca o farfurie adânca.    „Asa! Acum puteti începe!”, a zis    profesoara.</p>
<p style="text-align:justify;">Baietelul s-a uitat la farfuria profesoarei si apoi la ale sale.  Îi placeau mai mult farfuriile lui, decât farfuria adânca a profesoarei.  Dar n-a spus nici un cuvânt. Si-a transformat  farfuriile lui într-o bila mare de argila din care a facut o farfurie adânca si mare ca cea facuta de profesoara.</p>
<p style="text-align:justify;">Si foarte curând baietelul a învatat sa astepte si sa priveasca si sa faca lucruri ca cele facute de profesoara, si foarte curând n-a mai facut nimic de unul singur.</p>
<p style="text-align:justify;">Si s-a întâmplat într-o zi ca baietelul si familia lui s-au mutat într-o alta casa, într-un alt oras.</p>
<p style="text-align:justify;">Si baietelul a trebuit sa mearga la scoala.                Scoala cea noua era si mai mare si nu mai avea nici o usa prin care sa intre direct din curte în clasa lui.              Trebuia sa urce niste trepte înalte si sa mearga de-a lungul unui coridor lung p âna ajungea în clasa lui.</p>
<p style="text-align:justify;">În prima zi de scoala profesoara le-a zis copiilor:  „Astazi o sa facem un desen!”.„Grozav”, a zis baietelul, si a asteptat sa-i spuna profesoara ce sa faca…    Dar ea n-a zis nimic.    S-a plimbat prin clasa.    Când a ajuns lânga baietel i-a spus:<a href="http://szerena.files.wordpress.com/2008/06/flower-on-papyrus-posters.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-199" src="http://szerena.wordpress.com/files/2008/06/flower-on-papyrus-posters.jpg?w=300" alt="" width="300" height="300" /></a><br />
„Tu nu vrei sa desenezi?”.<br />
„Ba da!”, a zis baietelul.<br />
„Ce desen facem?”.<br />
„Nu stiu pâna nu-l faci” a zis profesoara.<br />
„Cum sa-l fac?” zise baietelul<br />
„Cum îsi place tie!” raspunse ea<br />
„Sa-l colorez cum vreau eu?” a mai întrebat baietelul<br />
„Cum vrei tu!”, a fost raspunsul ei.<br />
„Daca toti ati face acelasi desen , si l-ati colora la fel cum sa stiu eu cine l-a facut?”<br />
„Nu stiu!” zise baietelul<br />
Si a început sa deseneze o floare rosie cu o    tulpina verde…</p>
<p style="text-align:justify;">_____________________________________________________</p>
<p style="text-align:justify;">Concluzia?...</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ffffff;">X</span></p>
<p style="text-align:justify;"><em>(poza de pe: alwaysnewmistakes.files.wordpress.com, bkids.typepad.com, imagecache2.allposters.com)</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[il nuovo INDULTO SalvaSilvio]]></title>
<link>http://cogitoraptor.wordpress.com/?p=78</link>
<pubDate>Mon, 23 Jun 2008 22:12:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>cogitoraptor</dc:creator>
<guid>http://cogitoraptor.wordpress.com/?p=78</guid>
<description><![CDATA[VENGONO SOSPESI OBBLIGATORIAMENTE I PROCESSI PER: 
1-sequestro di persona-

2-estorsione-
3-rapina-
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>VENGONO<span style="color:#ff0000;"><span style="text-decoration:underline;"> SOSPESI OBBLIGATORIAMENTE</span></span> I PROCESSI PER: </strong></p>
<p>1-<strong>sequestro di persona</strong>-<em><br />
</em></p>
<p>2-<strong>estorsione</strong>-</p>
<p>3-<strong>rapina-</strong></p>
<p>4-<strong>furto in appartamento- </strong><strong><br />
</strong></p>
<p>5-<strong>furto con strappo-</strong></p>
<p>6-<strong>associazione per delinquere-<br />
</strong></p>
<p>7-<strong>stupro e violenza sessuale-</strong></p>
<p>8-<strong>aborto clandestino-</strong></p>
<p>9-<strong>bancarotta fraudolenta-</strong></p>
<p>10-<strong>sfruttamento della prostituzione-</strong></p>
<p>11-<strong>frodi fiscali-</strong></p>
<p>12-<strong>usura-</strong></p>
<p>13-<strong>violenza privata-</strong></p>
<p>14-<strong>falsificazione di documenti pubblici-</strong></p>
<p>15-<strong>detenzione di documenti falsi per l’espatrio-</strong></p>
<p>16-<strong>corruzione-</strong></p>
<p>17-<strong>corruzione giudiziaria</strong> –</p>
<p>18-<strong>abuso d’ufficio-</strong></p>
<p>19-<strong>peculato-</strong></p>
<p>20-<strong>rivelazioni di segreti d’ufficio-</strong></p>
<p>21-<strong>intercettazioni illecite- </strong><span style="color:#ff0000;"><em>ALTRO CHE PRIVACY</em>...<em>BLOCCANO QUELLE LECITE E SALVANO CHI LE HA OTTENUTE ILLEGALMENTE</em>...</span></p>
<p>22-<strong>reati informatici-</strong></p>
<p>23-<strong>ricettazione- </strong><strong><br />
</strong></p>
<p>24-<strong>vendita di prodotti con marchi contraffatti- </strong><strong><br />
</strong></p>
<p>25-<strong>detenzione di materiale pedo-pornografico-</strong><em><span style="color:#ff0000;"> LO SPIRITO SANTO RINGRAZIA...</span></em><strong><em><br />
</em></strong></p>
<p><em>26-</em><strong>porto e detenzione di armi anche clandestine-<br />
</strong></p>
<p>27-<strong>immigrazione clandestina</strong> –<em><span style="color:#ff0000;"> CHE FACCE DA CULO...</span></em></p>
<p>28-<strong>calunnia-</strong></p>
<p>29-<strong>omicidio colposo per colpa medic</strong><span style="color:#000000;"><strong>a</strong> </span>–<span style="color:#ff0000;"><em>LE CRONACHE DI QUESTI GIORNI ILLUMINANO</em>...</span></p>
<p>30-<strong>omicidio colposo per norme sulla circolazione stradale vietata</strong> –</p>
<p>31-<strong>truffa alla Comunità Europea- </strong><em><span style="color:#ff0000;">CHE NE SARà ENTUSIASTA IMMAGINO</span></em><strong><span style="color:#ff0000;">...</span><br />
</strong></p>
<p>32-<strong>maltrattamenti in famiglia- </strong><span style="color:#ff0000;"><em>ALTRO CHE DIFESA<strong>...</strong></em><em>VALORI E ALTRE STRONZATE</em></span><strong><span style="color:#ff0000;">...</span></strong><em><span style="color:#ff0000;">LE FAMIGLIE DA DIFENDERO SONO SOLO QUELLE MAFIOSE...</span></em><strong><br />
</strong></p>
<p>33-<strong>incendio e incendio boschivo-<br />
</strong></p>
<p>34-<strong>molestie-</strong></p>
<p>35-<strong>traffico di rifiuti-</strong><span style="color:#ff0000;"><em>EHEH...LA CAMORRA HA UN NUOVO SANTO PATRONO...SAN SILVIO</em></span><span style="color:#ff0000;"><em>...E ANCHE A CASA DI UN BEL NUMERO DI POLITICI SI FESTEGGIA ALLA GRANDE...<br />
</em></span></p>
<p>36-<strong>adulterazione di sostanze alimentari- </strong><strong><br />
</strong></p>
<p>37-<strong>somministrazione di medicinali pericolosi-</strong></p>
<p>38-<strong>circonvenzione di incapace-</strong></p>
<p>Tutti questi, essendo puniti con pene inferiori ai dieci anni, vengono sospesi. <strong></strong></p>
<p><strong>Per sospenderne uno, l’Associazione Magistrati ha calcolato che ne sospende circa centomila</strong>.</p>
<p><span style="color:#ff0000;"><em><strong>CAZZO...ORA MI SENTO DAVVERO AL SICURO...ALTRO CHE INDULTO...UN GRAZIE DI CUORE A TUTTI I DEFICIENTI CHE VOTANO COL CERVELLO SPORCO DI MERDA...SPERANDO POI CHE NON SI SENTA LA PUZZA...</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[BCE a publicat normele de securitate pentru productia de bancnote euro]]></title>
<link>http://hymerion.wordpress.com/?p=586</link>
<pubDate>Mon, 02 Jun 2008 06:53:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>hymerion</dc:creator>
<guid>http://hymerion.wordpress.com/?p=586</guid>
<description><![CDATA[Pentru a menține încrederea publicului în bancnotele euro ca mijloc de plată, este necesară sta]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal">Pentru a men<span style="font-family:Tahoma;">ț</span>ine încrederea publicului în bancnotele euro ca mijloc de plată, este necesară stabilirea unor norme de minimă securitate pentru produc<span style="font-family:Tahoma;">ț</span>ia, bancnotelor euro. <span lang="FR">Toate entită</span><span style="font-family:Tahoma;" lang="FR">ț</span><span lang="FR">ile implicate în astfel de activită</span><span style="font-family:Tahoma;" lang="FR">ț</span><span lang="FR">i trebuie să respecte normele de securitate, al căror con</span><span style="font-family:Tahoma;" lang="FR">ț</span><span lang="FR">inut poate totu</span><span style="font-family:Tahoma;" lang="FR">ș</span><span lang="FR">i varia în func</span><span style="font-family:Tahoma;" lang="FR">ț</span><span lang="FR">ie de tipul activită</span><span style="font-family:Tahoma;" lang="FR">ț</span><span lang="FR">ii.</span></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">Decizia BCE o aveti <a href="http://hymerion.files.wordpress.com/2008/06/bce.pdf">aici</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Avvisi]]></title>
<link>http://emmedigi.wordpress.com/?p=74</link>
<pubDate>Thu, 29 May 2008 14:39:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mario DG</dc:creator>
<guid>http://emmedigi.wordpress.com/?p=74</guid>
<description><![CDATA[Faccio eccezione per segnalare una buona iniziativa nel sito fulminiesaette.
Io ve l&#8217;ho detto ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color:#993300;">Faccio eccezione per segnalare una buona iniziativa nel sito <strong><a href="http://www.fulminiesaette.it/modules/news/article.php?storyid=911" target="_blank">fulminiesaette</a></strong>.<br />
Io ve l'ho detto senza aggiungere altro</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Carcere a chi ostacola le discariche]]></title>
<link>http://torrusioroberto.wordpress.com/?p=141</link>
<pubDate>Thu, 22 May 2008 09:05:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>agenziabarabc</dc:creator>
<guid>http://torrusioroberto.wordpress.com/?p=141</guid>
<description><![CDATA[



22/5/2008 (6:56)   - L&#8217;EMERGENZA RIFIUTI - LA STRETTA DEL GOVERNO
Carcere a chi ostacola l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="8" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td width="100%" valign="top">
<div id="corpoarticolo"><span class="boxocchiello2">22/5/2008 (6:56) </span> <span class="boxocchiello2"> - L'EMERGENZA RIFIUTI - LA STRETTA DEL GOVERNO</span></p>
<div class="titologir" style="font-size:36px;padding-bottom:12px;">Carcere a chi ostacola le discariche</div>
<table id="imgesterna" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="300" align="right">
<tbody>
<tr>
<td style="padding-left:8px;"><img src="http://www.lastampa.it/redazione/cmssezioni/politica/200805images/BERLUSCONI_LETTA01G.jpg" border="0" alt="" width="300" /></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="strumenti" style="padding-right:12px;height:1px;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="14">
<tbody>
<tr>
<td colspan="2" height="2">
<div style="width:100%;background-color:#ececec;"><img src="http://www.lastampa.it/common/images/pixel.gif" border="0" alt="" height="2" /></div>
</td>
</tr>
<tr>
<td height="35"></td>
<td align="right"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div>
<div class="sezione">GUIDO RUOTOLO</div>
<div class="articologirata">INVIATO A NAPOLI<br />
Il governo fa sul serio per fronteggiare l’emergenza rifiuti, una catastrofe «al pari di un terremoto o di un’eruzione vulcanica» (dixit Silvio Berlusconi). Il presidente del Consiglio si presenta a palazzo Reale alla conferenza stampa con Guido Bertolaso e Gianni De Gennaro al fianco. Il primo, Capo della Protezione civile, è stato appena nominato sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Sarà lui a dover risolvere l’emergenza. E a passargli il testimone è il supercommissario alla monnezza De Gennaro, che Berlusconi ringrazia per il lavoro fatto, prima di elencare i punti della sua rivoluzione perché «Napoli possa avere una vita nuova».</p>
<p>Tanto è drammatica la situazione che la terapia indicata è d’urto: discariche e termovalorizzatori. Le proteste non saranno più tollerate, sarà impiegato (insieme alle forze di polizia) anche l’esercito a presidiare discariche e termovalorizzatori, se il sottosegretario Bertolaso lo riterrà necessario. Sarà la Procura antimafia di Napoli a indagare sui reati ambientali e sui rifiuti di tutta la Campania. Una delega apprezzata dal procuratore antimafia di Napoli, Franco Roberti: «E’ un riconoscimento per noi. L’impegno sarà gravoso, serviranno uomini e mezzi». C’è da aggiungere che non potrà essere un singolo pm a decidere per esempio un sequestro preventivo di una discarica o di un sito di stoccaggio: dovrà essere un organo collegiale a decidere. Discariche e termovalorizzatori diventano «aree di interesse strategico nazionale».</p>
<p>In pratica un’area militare. Non saranno tollerate proteste, l’occupazione delle terre, il boicottaggio dei lavori, blocchi stradali per impedire il passaggio dei mezzi. E’ previsto l’arresto per chi entra abusivamente in queste aree o rende difficoltoso l’accesso alle medesime (da tre mesi a un anno di carcere). Chi impedisce o ostacola o rende difficoltosa la complessiva gestione dei rifiuti, è punito con una pena fino a un anno. Ma per i capi, i promotori, gli organizzatori la pena sale fino a cinque anni. Chi distrugge e rovina i beni e gli impianti legati al ciclo dei rifiuti, è punito da 6 mesi a tre anni. Diverse le misure adottate dal Consiglio dei ministri. L’elenco è secretato, ma circolano i nomi dei paesi che ospiteranno le discariche. Sono una decina. E confermano anche quelle indicate dal precedente governo Prodi.</p>
<p>Il principio della «provincializzazione» del ciclo dei rifiuti è rispettato. Caserta, per esempio, dovrebbe avere una discarica e un termovalorizzatore a Santa Maria la Fossa, dove già è aperto un sito di stoccaggio provvisorio di rifiuti, e il termovalorizzatore sarà utilizzato anche per i rifiuti di Avellino e Benevento. Napoli dovrebbe garantire due discariche a Terzigno (una, per la frazione organica stabilizzata) e non è escluso che venga confermata anche Chiaiano. Mentre per il termovalorizzatore (la novità del Consiglio dei ministri), il sindaco Rosa Iervolino avrà trenta giorni di tempo pr indicare il sito (pena sarà Bertolaso a decidere). Potrebbe sorgere nella zona Est della città. Quello di Acerra, a sentire Berlusconi, entro fine anno dovrebbe entrare in funzione.</p>
<p>Ad Avellino, oltre la discarica di Savignano, che dovrebbe aprire entro fine mese, si ipotizza un’altro sito ad Andretta, zona Vallata, mentre per Benevento si conferma Sant’Arcangelo Trimonte. Salerno, che «avrà il suo termovalorizzatore entro trenta mesi» (sempre Berlusconi), dovrà apire un’altra discarica. E probabilmente sarà quella di Valle della Masseria di Serre. In quel territorio è già in piena attività la discarica di Macchia Soprana. Per tutti i comuni interessati alle discariche, sono previste «compensazioni ambientali». Infine, il governo punta molto sulla raccolta differenziata. A questo proposito, se i comuni non manterranno gli impegni assunti, presentando i loro piani entro 30 giorni, saranno commissariati. Non solo, pagheranno una penale: sarà imposta una maggiorazione della tariffa per lo smaltimento dei rifiuti, pari al 25%, al 35%, al 50%, pari a quei tetti di differenziata che i comuni dovrebbero raggiungere a partire dalla fine del 2008, del 2009 e del 2010.</p>
<p><a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200805articoli/33011girata.asp">fonte</a></p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Qu'est-ce que 'l'interopérabilité et les formats "ouverts" ?]]></title>
<link>http://scorm12.wordpress.com/?p=5</link>
<pubDate>Sun, 11 May 2008 14:24:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>Jo LE SKORMEUX</dc:creator>
<guid>http://scorm12.wordpress.com/?p=5</guid>
<description><![CDATA[

On désigne par interopérabilité la possiblité d&#8217;échanger des fichiers, avec d&#8217;aut]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.formastore.net/rubrique.php?id_rubrique=585"><br />
</a></p>
<p>On désigne par interopérabilité la possiblité d'échanger des fichiers, avec d'autres utilisateurs équipés de matériels ou de logiciels différents. Pour garantir l'interopérabilité il faut veiller à utiliser des<strong> formats de fichiers ouverts</strong>, c'est à dire dont les spécifications sont connues et accessibles à tous.</p>
<p><a href="http://scorm2004.online.Fr" target="_self">La suite par ici </a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[SCORM 2004 : prêt pour organiser la diffusion des connaissances]]></title>
<link>http://scorm12.wordpress.com/?p=3</link>
<pubDate>Sun, 11 May 2008 14:10:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>Jo LE SKORMEUX</dc:creator>
<guid>http://scorm12.wordpress.com/?p=3</guid>
<description><![CDATA[Le consortium ADL (Advanced Distributed Learning) a publié la 3ème édition de SCORM 2004 en octob]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://scorm12.files.wordpress.com/2008/05/scorm_logo.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-4" src="http://scorm12.wordpress.com/files/2008/05/scorm_logo.jpg?w=140" alt="" width="140" height="62" /></a>Le consortium ADL (Advanced Distributed Learning) a publié la 3ème édition de SCORM 2004 en octobre 2006. Elle corrige les limites de SCORM 1.2 au prix d’une complexité décuplée.</p>
<p><strong>Apports de SCORM 2004</strong></p>
<ul>
<li>offre un séquençage plus puissant que les prérequis de SCORM 1.2. Les vieux « prérequis » issus de l’AICC sont abandonnés au profit de règles.</li>
<li>clarifie les notions de complétion et validation, en particulier pour les évaluations, distinction entre l’achèvement (completion_status) et la réussite (success_status),un SCO (grain) peut lancer un autre SCO, quitter, recommencer le parcours, ...</li>
<li>un parcours peut lancer des fichiers qui ne sont pas des SCOs (en SCORM 1.2, il fallait créer des SCOs fictifs pour lancer les fichiers),</li>
</ul>
<p><strong><a href="http://www.scorm.fr/?p=7">Voir la suite ici</a></strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Locuri pentru fumat in Scoala/Liceu]]></title>
<link>http://scorpiusu.wordpress.com/?p=223</link>
<pubDate>Mon, 05 May 2008 11:49:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>Scorpius</dc:creator>
<guid>http://scorpiusu.wordpress.com/?p=223</guid>
<description><![CDATA[Auzi neamule: mare scandal mare cu fumatul in Liceu.
Sa te strici de ras! Locuri pentru fumat tutun ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Auzi neamule: mare scandal mare cu fumatul in Liceu.</p>
<p>Sa te strici de ras! Locuri pentru fumat tutun poate, ca marijuana nu cred.</p>
<p><!--more-->Argumentul forte anti: <em>sunt instituţii de învăţământ, locuri publice si e ilegal</em>; din cate-mi aduc aminte si pe vremea mea era interzis fumatul si asta nu ne-a oprit: fumam unde dădea dracu': in toaletele spaţioase, in curtea "mica", in gang - si nota bene, am prins liceu si in <em>epoca de aur</em> . "Acolo este un loc unde trebuie sa se invete si atat!" - perfect de acord: in liceu am învăţat sa beau (de fumat si scuipat ştiam din Generala) sa înjur mai elaborat, sa fac sex, sa fur, sa mint privind in ochi, s.a.m.d. Unde? Acolo, in liceu, in instituţia de învăţământ, unde altundeva; chiuleam, da, dar majoritatea timpului in aceeaşi incinta - cu excepţia ieşirilor (diurne) la băut - nu-mi plăcea sa beau in gang, mai ales după ce l-a scos pe Rares din Liceu pe braţe salvarea, in coma alcoolica.</p>
<p>Eu propun altceva: fiecare Liceu sa aibă Barul/cafeneaua proprie cu loc de fumat, alcool, loc de soilit, etc. Spatiu destinat EXCLUSIV elevilor.</p>
<p>Asta aşa, ca sa mai aibă si elevul vreun interes fata de şcoală.</p>
<p><a href="http://scorpiusu.files.wordpress.com/2008/05/scoalacentrala_zoiakosmodemianskaia.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-224" src="http://scorpiusu.wordpress.com/files/2008/05/scoalacentrala_zoiakosmodemianskaia.jpg" alt="" width="350" height="263" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La chine, cette grande arnaqueuse !]]></title>
<link>http://dspike.wordpress.com/?p=127</link>
<pubDate>Tue, 29 Apr 2008 09:23:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>dspike</dc:creator>
<guid>http://dspike.wordpress.com/?p=127</guid>
<description><![CDATA[Je me fait ici l&#8217;eco (le dauphin) du merveilleux site canardplus.com, qui après les tests de ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Je me fait ici l'eco (le dauphin) du merveilleux site <a href="http://www.canardplus.com/news-25480-droit_de_reponse_de_la_societe_suza_france__advance_.html">canardplus.com</a>, qui après les tests de plusieures alimentations pour PC défectueuses; s'est rendu compte que certains produits dit "sensibles" (une alim pouvant prendre feu!) avaient sur leur etiquette, une contrefaçon du logo CE ! voici une image comparative entre la norme CE vous garantissant normalement un fonctionement normal et le logo China Export :<br />
<img src='http://www.canardplus.com/img/upload/ce-ce_38380_8022_400x385.jpg' alt='le logo farceur' class='alignnone' /><br />
A vous maintenant de passer des heures de paranoïa totale, en faisant des comparatifs à la loupe de tout vos produits "sensibles" (ordinateurs, portable, jouets pour bambins ou godmichet).</p>
<p>Bon je savais la Chine friande de procédés "limites" pour nous refourger de la merde défectueuse. Mais faire une contrefaçon du logo CE (qui pour beaucoup est une marque de confiance), je trouve ça vraiment dégeux. C'est pourquoi je demande l'instauration d'une contre-norme "DL" pour Dalaï Lama, preuve de bonne qualité !</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La responsabilité d'un directeur d'école face à la norme]]></title>
<link>http://interactes.wordpress.com/?p=115</link>
<pubDate>Thu, 17 Apr 2008 19:17:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>dfoucart</dc:creator>
<guid>http://interactes.wordpress.com/?p=115</guid>
<description><![CDATA[Les déboires du directeur de l&#8217;Athénée Emile Jacqmain à Bruxelles - qui a refusé d&#8217;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>Les déboires du directeur de l'Athénée Emile Jacqmain à Bruxelles - qui a refusé d'appliquer le décret sur les inscriptions et se retrouve aujourd'hui confronté à son pouvoir organisateur - m'ont inspiré un courrier au journal "Le Soir". Celui ci a été publié partiellement dans l'édition de ce matin. Je vous livre ici l'intégralité du texte. Je trouve en effet que certaines coupures (tout à fait justifiée par les impératifs éditoriaux) font cependant perdre une partie du message.</em></p>
<div>Quoi que l'on pense du décret "inscriptions" de Madame Arena, ce décret est né des voies normales de la démocratie. On peut être en accord ou en désaccord avec lui, aussi longtemps qu'il n'est pas remplacé par une autre disposition tout aussi démocratiquement construite, il représente la norme qui doit s'appliquer.</div>
<div></div>
<div>Un rôle fondamental de l'école est de former des citoyens responsables, et ce en particulier dans le cycle des humanités. On peut donc s'attendre à ce que les responsables d'établissements d'enseignement soient particulièrement attentifs à faire respecter une valeur aussi fondamentale que la norme légale. Ce respect doit évidemment aller de pair avec un apprentissage du droit à la contestation, dans le respect des règles de la démocratie.</div>
<div></div>
<div>Et c'est bien ce rôle que le directeur de l'athénée Emile Jacqmain me semble ne pas avoir rempli correctement. Il avait parfaitement le droit de ne pas être d'accord avec le décret de Madame Arena. Il disposait à cette fin de tout un arsenal de réponses possibles, dans le cadre du système démocratique dans lequel nous nous trouvons: depuis les différents recours individuels et collectifs, jusque et y compris par exemple la mise en place d'une action syndicale. Il semble avoir choisi une autre voie: se faire justice soi-même, et faire participer ses étudiants et ses professeurs à cette mutinerie. C'est à mes yeux une double erreur.</div>
<div></div>
<div>Se faire justice soi-même est contraire à notre système démocratique qui prévoit de nombreuses voies de recours face aux injustices qui nous sont faites.</div>
<div></div>
<div>Animer un débat destiné à créer une mutinerie, c'est passer le message que l'individu peut se placer au-dessus des règles lorsque celles-ci ne lui conviennent pas. Faudra-t-il dès lors s'étonner le jour ou ces mêmes étudiants, insatisfaits d'une mesure prise par leurs enseignants ou la direction de l'athénée, choisiront de se faire justice eux-mêmes ? Qu'en pense leurs collègues victimes d'agressions dans le cadre de leur fonction ?</div>
<div></div>
<div>Je ne crois pas qu'il faille "sanctionner" de manière simplement punitive une attitude comme celle-ci. Une approche plus éducative me semblerait plus appropriée. Tous (les autorités publiques, le directeur, ses enseignants, leurs élèves et les parents) doivent mener une réflexion constructive sur le sens de la norme. Peut-être pourraient-ils réfléchir à la manière la plus constructive d'améliorer le contenu du décret, tout en apprenant également qu'une norme ne peut entièrement satisfaire chacun, mais doit s'intéresser au bien-être du plus grand nombre.</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Qu'est ce que le Wimax ?]]></title>
<link>http://wimaxevolutions.wordpress.com/?p=5</link>
<pubDate>Wed, 09 Apr 2008 09:01:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>clement Mary et Ilyes Soltane</dc:creator>
<guid>http://wimaxevolutions.wordpress.com/?p=5</guid>
<description><![CDATA[Le WiMax 





Wimax (Worldwide Interoperability for Microwave Access) est une norme technique basé]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span class="Style15">Le WiMax </span></p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td class="Style15" width="23%" scope="col"><span class="Style12"><img src="http://wimax.free.fr/wimax.gif" alt="" width="120" height="50" /></span></td>
<td width="77%" scope="col">
<div>Wimax <em>(<span class="normal" style="color:#000000;"><span style="color:#000000;">Worldwide Interoperability for Microwave Access)</span></span></em> est une norme technique basée sur le standard de transmission radio 802.16, validé en 2001 par l'organisme international de normalisation IEEE.</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p align="justify">Pour faire simple le Wimax ressemble au Wi-fi mais avec des performances nettement supérieures en de nombreux points.</p>
<p align="justify">Le Wimax est développé par le consortium <a href="http://www.wimaxforum.org/home" target="_blank">Wimax Forum</a>, qui rassemble aujourd'hui plus de 200 industriels, FAI et opérateurs téléphoniques.</p>
<p align="justify">Le standard 802.16a validé fin 2002 permet d'émettre et de recevoir des données dans les bandes de fréquences radio de 2 à 11 GHz avec un débit maximum de 70 mégabits par seconde sur une portée de 50 km. En pratique, cela permet d'atteindre 12 mégabits par seconde sur une portée de 20 km</p>
<p align="justify">Après les liaisons fixes de point à point, (domicile à borne de connexion) le Wimax devrait évoluer vers la mobilité (portable à borne de connexion ou autre portable)</p>
<p align="justify"><span class="normal" style="color:#000000;"><span style="color:#000000;">Depuis sa première version, le WiMAX bénéficie d'un atout de poids face au Wi-Fi : un mécanisme d'allocation de bande passante à la demande</span> <span style="color:#000000;"><em>(Grant/Request Access).</em></span> <span style="color:#000000;">Alors que la technologie Wi-Fi souffre parfois de collisions entre les paquets de données et du surcroît de trafic qui en résulte, le WiMAX alloue une bande passante à chaque utilisateur en fonction de ses besoins. Si un abonné demande à faire de la visioconférence avec une excellente qualité, l'opérateur lui attribue une priorité haute afin que la transmission soit la plus fluide possible.</span></span></p>
<p align="justify"><span class="normal" style="color:#000000;"><span style="color:#000000;">Autres atouts du WiMAX : son débit et sa portée. Ils ont toutefois été revus à la baisse. Car entre la première et la deuxième version, les transmissions ont su s'affranchir des obstacles. Le WiMAX se débrouille pour assurer l'intégrité des données transmises, même si les ondes doivent franchir des maisons ou des arbres pour arriver à destination.</span></span></p>
<p align="justify"><span class="normal" style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"> En contrepartie, le spectre d'exploitation a été réduit à un segment de 2 à 11 GHz, (                                 <span style="font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;"><span class="normal" style="font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;color:#000000;"><span style="color:#000000;">10 à 66 GHz</span></span></span></span> a l'origine) la couverture des réseaux a été ramenée de 50 à 20 km et le débit (toujours potentiel) est passé de 134 à 70 Mbit/s.</span></span></p>
<p align="justify"><span class="normal" style="color:#000000;"><span style="color:#000000;">Un seul opérateur propose une offre pré-WiMAX en France : Altitude Telecom filiale de Iliad (Free), détenteur d'une licence héritée du temps où il officiait dans le domaine de la BLR.</span></span></p>
<p align="justify">Le Wimax serait alors complémentaire du WI-Fi ou de la 3G pour les réseaux mobiles. Intel croit beaucoup au WiMax, et prévoit que celui-ci devrait être au réseau sans fil ce que l'ADSL a été à internet!</p>
<p align="justify">Aujourd'hui, même si de nombreux constructeurs et FAI on rejoint le WiMax forum, on voit que le WiMax a beaucoup de mal à s'installer en Europe, contrairement au Wi-Fi, car pour installer et exploiter un réseau WiMax, il faut posséder une licence d'exploitation obtenue auprès d'une autorité publique ( l'ARCEP en France)</p>
<p>De nombreux analystes prévoient un développement et déploiement planétaire du WiMax d'ici 2009.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Una considerazione ineccepibile]]></title>
<link>http://emanuele2.wordpress.com/?p=485</link>
<pubDate>Mon, 31 Mar 2008 19:19:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Emanuele Cipolla</dc:creator>
<guid>http://emanuele2.wordpress.com/?p=485</guid>
<description><![CDATA[
[...] Sul matrimonio omosessuale, su OMB, sulla rete e su diverse riviste specialistiche oggettivam]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<p style="text-align:justify;">[...] Sul matrimonio omosessuale, su <a title="OneMoreBlog" href="http://www.onemoreblog.it/">OMB</a>, sulla rete e su diverse riviste specialistiche oggettivamente noiose, ho sempre scritto: in Italia il diritto lo permette. Se non viene permesso di fatto, la ragione è la non applicazione delle norme giuridiche sul matrimonio che non fanno MAI menzione del sesso tra le condizioni ostative alla celebrazione delle nozze civili. Più che di parlare di Pacs e di altre “forme alternative”, credo che basterebbe applicare (far applicare) la legge e gli omosessuali si potrebbero sposare. Per esser chiari, basterebbe una circolare ministeriale contenente un richiamo agli ufficiali di stato civile. [...]</p>
<p style="text-align:right;"><em><strong><a title="Il suo commento a Il finocchio devoto e l’insalata di teste di Rapa « quattro e gli alberi in lontananza" href="http://wordwrite.wordpress.com/2008/03/30/il-finocchio-devoto-e-linsalata-di-teste-di-rapa#comment-3538">Persio Trincani</a></strong></em></p>
</blockquote>
<p style="text-align:right;">[via <a title="Il diritto italiano permette il matrimonio tra omosessuali" href="http://www.onemoreblog.it/archives/018991.html">OneMoreBlog</a>]</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ICA-ISDIAH, une norme internationale pour la description des institutions conservant des archives, première édition]]></title>
<link>http://archivesaffiche.wordpress.com/?p=139</link>
<pubDate>Tue, 06 May 2008 23:17:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>julieroy</dc:creator>
<guid>http://archivesaffiche.wordpress.com/?p=139</guid>
<description><![CDATA[Pour compléter ICA-ISAD(G) et ICA-ISAAR(CPF), un groupe de travail du Comité des normes et bonnes ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Pour compléter ICA-ISAD(G) et ICA-ISAAR(CPF), un groupe de travail du Comité des normes et bonnes pratiques du Conseil international des archives (ICA/CBPS) a développé une nouvelle norme internationale pour décrire les institutions conservant des fonds d'archives (ICA-ISDIAH).</p>
<p>Les informations relatives aux institutions conservant des documents d'archives, qui apparaissent dans les instruments de recherche traditionnels, sont essentielles pour les usagers pour l'accès aux fonds d'archives.</p>
<p>Avec le Web, les usagers ont davantage l'occasion d'accéder aux catalogues en ligne et aux systèmes d'information archivistiques décrivant les documents détenus par différentes institutions. Relier les descriptions des archives aux informations sur leurs producteurs et sur leurs détenteurs est essentiel pour permettre aux utilisateurs d'avoir une compréhension complète des documents d'archives décrits.</p>
<p>ISAD(G) donne des indications pour la description des fonds et de leurs composantes. ISAAR(CPF) donne des indications pour enregistrer les données d'autorité sur les producteurs des archives. ISDF donne des indications pour la description des fonctions des producteurs d'archives. Une description normalisée séparée des détenteurs d'archives peut être utile pour rendre un système d'information archivistique plus utilisable. C'est l'objet d'ISIAH.</p></blockquote>
<p><a href="http://www.ica.org/sites/default/files/ISDIAH%20Fr.pdf">Pour consulter la norme (ISDIAH)</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'association IMS (Global Learning Consortium) ]]></title>
<link>http://scorm12.wordpress.com/?p=6</link>
<pubDate>Tue, 06 May 2008 11:01:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>Jo LE SKORMEUX</dc:creator>
<guid>http://scorm12.wordpress.com/?p=6</guid>
<description><![CDATA[


  L’IMS (Global Learning Consortium) est un consortium mondial dont les membres oeuvrent pour o]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="4" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td valign="center"><strong> <img src="http://www.formastore.com/IMG/jpg/logo_IMS.jpg" alt="" width="232" height="68" /> L’<a href="http://lewebpedagogique.com/scorm/wp-admin/void%20window.open%28%27http://www.imsglobal.org/%27,%27IMS%27,%27height=640,width=830,top=50,left=100,toolbar=yes,menubar=yes,%20location=yes,resizable=yes,scrollbars=yes,status=no%27%29;">IMS (Global Learning Consortium)</a> est un consortium mondial dont les membres oeuvrent pour offrir un accès en ligne aux des ressources didactiques.<br />
</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong> <em>Le consortium IMS</em> </strong>IMS participe à l’élaboration et à la promotion de « spécifications ouvertes pour favoriser les activités d’apprentissage en ligne telles que la recherche et l’utilisation de contenu éducatif, le suivi des progrès de l’apprenant, le compte rendu de son rendement, ainsi que l’échange de dossiers d’étudiant entre divers systèmes administratifs ».IMS produit un ensemble de spécifications, notamment sur des métadonnées et sur la présentation du contenu. Les travaux d’IMS sont fondés sur la <strong>norme LOM</strong> du comité LTSC de l’IEEE.Une correspondance est possible entre les éléments de métadonnées d’<a href="http://www.formastore.com/Consortium-IMS-Advanced">IMS</a> et ceux, plus généraux, de la norme <a href="http://www.formastore.com/Dublin-Core">Dublin Core</a>, ou ceux d’ensembles propres au domaine de l’éducation. Un accord récent, conclu entre IMS, Dublin Core et l’IEEE, promet « <em>une harmonisation et une collaboration d’envergure (...) en ce qui a trait à l’interopérabilité et à la mise en œuvre des métadonnées dans le domaine de l’éducation</em> »<strong> <em>Voir aussi :</em> </strong><br />
<img src="http://www.formastore.com/dist/puce.gif" alt="-" width="8" height="11" /> le modèle <a href="http://www.formastore.com/QTI">QTI</a> d’IMS<br />
<img src="http://www.formastore.com/dist/puce.gif" alt="-" width="8" height="11" /> le modèle <a href="http://www.formastore.com/LOM">LOM</a> d’IMS<br />
<img src="http://www.formastore.com/dist/puce.gif" alt="-" width="8" height="11" /> <a title="http://www.scorm.fr" href="http://scorm.fr/">le site SCORM.FR</a></td>
</tr>
<tr>
<td align="left" valign="top"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
