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	<title>pd &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "pd"</description>
	<pubDate>Sun, 07 Sep 2008 12:27:33 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[ART.34 STATUTO REGIONALE: ESITO COMMISSIONE‏]]></title>
<link>http://dariomarini.wordpress.com/?p=192</link>
<pubDate>Sun, 07 Sep 2008 12:26:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>dariomarini</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Cari costituenti regionali del PD,
 
Vi ringraziamo per averci permesso di raggiungere e superare]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr">
<div>Cari costituenti regionali del PD,</div>
<div> </div>
<div>Vi ringraziamo per averci permesso di raggiungere e superare il numero di 40 firme (ne abbiamo raccolte 43) necessarie per presentare gli emendamenti all'Art. 34 della bozza di Statuto regionale, presso la commissione apposita. Giovedì sera la commissione si è riunita invitando i promotori della proposta.</div>
<div>Il risultato, a nostro parere, è la sostanziale accettazione del senso dei nostri emendamenti che sono stati accolti quasi del tutto, seppur con alcune modifiche, da parte della commissione. In particolare il comma 2 non era modificabile poichè diretta emanazione dello Statuto nazionale, tuttavia resta centrale il tema dell'eliminazione del modello "quote giovani" su cui riteniamo di aver raggiunto un grande risultato nei 3 commi finali dell'Art 34. Durante l'assemblea di sabato Maurizio Martina, Riccardo Sarfatti e Luciano Fasano, hanno presentato il pacchetto di emendamenti (contenente anche i nostri) recepiti favorevolmente dalla Commissione Statuto. L'assemblea regionale quindi ha votato la nuova versione dello Statuto, acquisendo in automatico il pacchetto con i nostri emendamenti. Alcuni erano presenti ieri ma per chiunque non fosse potuto venire vi alleghiamo la versione definitiva dell'articolo 34.</div>
<div>Nel ringraziarvi ancora del prezioso contributo che apre -speriamo- la strada per una riflessione sul senso della partecipazione giovanile in politica e nel nostro partito, restiamo a disposizione per ogni dubbio e informazione.</div>
<div> </div>
<div>Mattia Abdu e Dario Marini</div>
<div><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">ART.34<span>  </span>“Organizzazione giovanile” </span></span></strong></div>
<div>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><strong><span style="font-weight:normal;color:#000000;">1.PD Lombardia riconosce alle giovani generazioni il diritto di promuovere strumenti di coordinamento e aggregazione ad ogni livello territoriale e ne sostiene proposte e iniziative politiche necessarie per una costruzione più rappresentativa della società.</span></strong> PD Lombardia riconosce nell'organizzazione giovanile un valido strumento di promozione della partecipazione politica delle giovani generazioni. Ad essa riconosce piena autonomia di proposta e iniziativa politica, facendosene carico nella destinazione delle risorse.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">2. II funzionamento dell'organizzazione giovanile regionale si attiene alle disposizioni normative autonomamente previste dal proprio livello nazionale.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-weight:normal;color:#000000;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">3. E’ promossa la partecipazione di giovani alla sessione dell’Assemblea convocata in sede congressuale, così come negli organismi dirigenti del partito e in tutti gli ambiti territoriali, anche attraverso una rappresentanza delegata dell’organizzazione giovanile.</span></span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">4. PD Lombardia valorizza e sostiene, anche con appropriate forme di contribuzione economica, la partecipazione dei giovani ad iniziative di carattere politico-culturale organizzate da Scuole di formazione, Fondazioni, Associazioni, Think tank e Centri studi.</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">5. Nelle consultazioni elettorali le liste del partito assicurano la presenza<span style="color:#000000;"> di giovani candidati.</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[poca festa, poca unità.]]></title>
<link>http://gianvitorutigliano.wordpress.com/?p=272</link>
<pubDate>Sun, 07 Sep 2008 11:19:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>Gianvito Rutigliano</dc:creator>
<guid>http://gianvitorutigliano.wordpress.com/?p=272</guid>
<description><![CDATA[La prima Festa democratica, figlia legittima delle storiche feste de l&#8217;Unità, si è conclusa ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img title="veltroni" src="http://gianvitorutigliano.wordpress.com/files/2008/09/veltroni-schifato1.jpg" alt="" width="170" height="160" align="left" />La prima Festa democratica, figlia legittima delle storiche feste de l'Unità, si è conclusa ieri a Firenze.</p>
<p>L'intervento finale è stato ovviamente affidato al segretario Veltroni, chiamato a fare una sintesi dei tanti e a volte burrascosi interventi dei giorni passati e a fornire lo stato del partito a cinque mesi dalle elezioni perse.</p>
<p>Parecchi spunti  per un Pd in stato non particolarmente interessante.</p>
<p><!--more--></p>
<p>La festa delle bordate, per dirla con Veltroni stesso. A chi la spara più grossa, per finire sui giornali. Questa la risposta alle provocazioni di Parisi (<!--[if gte mso 9]&#62;  Normal 0 14   false false false        MicrosoftInternetExplorer4  &#60;![endif]--><!--[if gte mso 9]&#62;   &#60;![endif]-->«Dopo cinque mesi il governo ombra ha il segno meno e Berlusconi purtroppo il segno più») e D'Alema (fremente per associazioni e fondazioni di controllo del partito e forte di un <!--[if gte mso 9]&#62;  Normal 0 14   false false false        MicrosoftInternetExplorer4  &#60;![endif]--><!--[if gte mso 9]&#62;   &#60;![endif]--> «L'alleanza con l'IDV? Chiedete al segretario»). Da lì un festival dello schieramento. I colonnelli che si schierano con Walter 90/100 la pensano come Parisi, ma non hanno lo stesso sprezzo dell'isolamento. Ognuno libero di esprimersi. Parisi di dissentire, Veltroni di mandarlo a quel paese. Ma certo che il partito non esca bene dallo scontro è colpa della mancanza di capacità di scelta dei tempi da parte dell'ex ministro della difesa o di un effettivo malfunzionamento dei ministeri paralleli?</p>
<p>Il segretario nazionale ha deciso di tirare fuori un po' di carattere, sia con amici che con nemici. Era ora. Parla di un accordo con Di Pietro disatteso dall'ex pm - sul gruppo unico in Parlamento ha ragione, nonostante i democratici non si siano strappati le vesti in quell'occasione - e le parti continuano così a divergere. Il comportamento del Pd "volto al dialogo" nei primi mesi è stato il motivo della frattura col partito di Di Pietro che da questo ha tratto continua linfa vitale. Ora il Pd pare redimersi e si parla di accordi stracciati. Non difendo l'IDV, ma rimango perplesso dal punto di vista di Veltroni.</p>
<p>Matteo Colaninno non si è dimesso dal suo incarico di ministro ombra all'industria, nonostante il papà Roberto sia capocordata della nuova Alitalia. «Berlusconi è padrone di mezza Italia. Con tutti i confllitti di interesse che esistono il problema è Matteo?» Pessima frase. Ubi maior minor cessit? A certi brutti confronti non do neanche un briciolo di appoggio. È proprio vero che Berlusconi ha scombinato linguaggi e metri di valutazione.</p>
<p>E poi la possibilità di chiudere col botto. Una proposta di legge per eliminare i partiti da Rai e Asl. Ottimo, finalmente, come da programma Pd. Non è però convincente il metodo: un albo di meritevoli da cui attingere. E chi attingerebbe? Sempre i partiti. Quindi ci sarebbero sempre i consiglieri di amministrazione o direttori "in quota... ". Ci vogliono concorsi pubblici e oggettività. Non come per il CSM per il quale si chiedono addirittura membri scelti dal Parlamento in più. La morsa rimane e tende a stringere. I problemi non cambiano.</p>
<p>A ottobre la manifestazione. Presto il tesseramento. Veltroni resta tra i migliori, ma il Pd è ancora molto indietro.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Veltroni: «crisi profonda nel Paese»]]></title>
<link>http://neclord1000.wordpress.com/?p=1236</link>
<pubDate>Sun, 07 Sep 2008 07:59:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>Neclord</dc:creator>
<guid>http://neclord1000.wordpress.com/?p=1236</guid>
<description><![CDATA[No, we can&#39;t
Walter Veltroni non ci sta, e in questi primi giorni di settembre si lascia scappar]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[caption id="attachment_1243" align="alignleft" width="150" caption="No, we can&#39;t"]<img class="size-full wp-image-1243" title="walter veltroni" src="http://neclord1000.wordpress.com/files/2008/09/walter_veltroni.jpg" alt="No, we can't" width="150" height="150" />[/caption]
<p style="text-align:justify;"><strong>Walter Veltroni</strong> non ci sta, e in questi primi giorni di settembre si lascia scappare un pò di<strong> critiche </strong>qua e là. Le prime sono indirizzate all'interno del partito, esattamente ad <strong>Arturo Parisi</strong>, colpevole secondo Walter di aver definito il governo ombra un<strong> fallimento</strong> (ma io lo considero un complimento dato che penso anche peggio): «ci sono alcuni dirigenti che hanno capito che per andare sui giornali bisogna sparare <strong>bordate </strong>utilizzando tutte le occasioni senza preoccuparsi dei danni che producono al corpo collettivo del partito. Il partito è molto più avanti dei suoi rappresentanti e basta vedere come sul territorio ci si è adeguati alla festa.<!--more--> Noi non abbiamo drammatizzato questo passaggio lasciando una certa libertà e quindi si è scelto sul territorio il nome che piaceva di più, ma sempre pensando al <strong>bene </strong>del partito». Veltroni parla anche di un recente sondaggio "shock" nel quale il Pd viene dato al 30% su scala nazionale. Il presidente del Pd pensa però alle possibilità di crescita piuttosto che ammettere una situazione di <strong>crisi</strong> e rilancia attaccando il governo, sostenendo che in «un paese senza <strong>guida</strong>, cioè senza chi sappia leggere le contraddizioni che ci sono nel paese, quando si spegneranno i fuochi d'artificio si vedrà un paese con un paesaggio di macerie. Il Pd deve servire a costruire l'<strong>alternativa</strong> del governo in un paese in cui c'è una <strong>crisi </strong>profonda economica e civile. Avevano detto che le tasse si sarebbero ridotte e invece dal 2010 <strong>aumenteranno</strong>. Il Governo parla di tutto meno che del problema principale per 60 milioni di italiani: come arrivo a <strong>fine mese</strong>. Perfino <strong>Alitalia</strong>, attacca, finirà per essere un ulteriore <strong>costo </strong>per gli italiani perché i debiti verranno caricati sui cittadini e alla fine Air France l'avrà gratis». Il segretario del partito ha poi dedicato alcune note anche all'Italia dei Valori: «Il patto con Di Pietro era giusto farlo e io non sono stato un ingenuo perché l'<strong>Italia dei Valori </strong>ha sottoscritto un programma anche per fare dopo un gruppo unico e solo dopo le elezioni ha detto no (e chissà perchè caro Walter).  Ma, visto che spesso mi danno lezioni di correttezza, voglio ricordare che Di Pietro ha <strong>tradito </strong>e stracciato il patto preso davanti agli elettori». Pronta la replica del capogruppo dipietrista alla Camera, <strong>Massimo Donadi</strong>: «L’Italia dei valori <strong>non </strong>ha rotto nessun patto ma è stata costretta alla scelta di un proprio gruppo autonomo proprio per l’<strong>incapacità</strong> del Pd di darsi, fino a qui, una linea <strong>chiara</strong> e unitaria e, soprattutto, dall’aver Veltroni confuso un proficuo dialogo istituzionale con un’apertura di credito alla cieca a Berlusconi, il quale lo ha ripagato soltanto con <strong>leggi ad personam</strong>». Insomma, l'unica vera opposizione sembra essere quella del partito indipendente di Antonio Di Pietro, mentre Veltroni, distratto da lotte intestine e da una perdita di consensi, si arrabbi pure, ma si dia una mossa per affrontare il problema numero uno degli italiani: <strong>Berlusconi</strong>, le sue leggi ad personam, le sue televisioni illegali, i suoi processi e le sue porcate "all'italiana".</p>
<p style="text-align:justify;"><strong></strong></p>
<p style="text-align:justify;">Fonte: <a href="http://www.corriere.it/politica/08_settembre_06/veltroni_bordate_dirigenti_diaspora_sinistra_835495fe-7c01-11dd-811a-00144f02aabc.shtml" target="_blank">corriere.it</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Non siamo un partito di ex e di post]]></title>
<link>http://pdobama.wordpress.com/?p=788</link>
<pubDate>Sun, 07 Sep 2008 07:24:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>redazionepdobama</dc:creator>
<guid>http://pdobama.wordpress.com/?p=788</guid>
<description><![CDATA[Un riassunto dell&#8217;intervista del segretartio Walter Veltroni a Enrico Mentana sul sito del p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Un riassunto dell'intervista del segretartio Walter Veltroni a Enrico Mentana sul <a href="http://www.partitodemocratico.it/gw/producer/dettaglio.aspx?ID_DOC=58485">sito</a> del partito, il video è dispopnibile <a href="http://www.festademocratica.it/index.php?option=com_content&#38;view=article&#38;id=520:lintervista&#38;catid=46:dirette-tv&#38;Itemid=59">qui</a></p>
<p><img src="http://api.ning.com/files/Y8bD62HksPhqpM3FcmsEeor6SfmJAyXUP9VnAiDUF-rOaEZZSh3sXkwjOmWthP820J*ZettjpXysqmtUIm5LZWyIcgI7xuGc/veltro_festa1606_img.JPG" alt="" hspace="10" width="340" height="195" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Celebrazioni]]></title>
<link>http://sergentepepe.wordpress.com/?p=127</link>
<pubDate>Sat, 06 Sep 2008 22:34:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>sergentepepe</dc:creator>
<guid>http://sergentepepe.wordpress.com/?p=127</guid>
<description><![CDATA[sono nate polemiche nel PD per via delle parole di un esponente di spicco che ha apertamente lodato ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:left;">sono nate polemiche nel PD per via delle parole di un esponente di spicco che ha apertamente lodato il lavoro dell'attuale governo, mentre il segretario del partito ha fatto esattamente il contrario..la verità forse sta nel mezzo, ma una cosa è certa, l'attuale governo qualcosa sta facendo e, forse, meglio del governo precedentemente in carica: chi ha ragione? so solo che, per esempio, a Napoli l'ex Presidente del Consiglio non è mai venuto, forse sarebbe stato inopportuno visto che il Presidente della Regione Campania faceva e fa ancora parte (purtroppo) dello stesso schieramento? a volte basta la presenza per rassicurare i cittadini, o sbaglio? ripeto quello che dico da un po' e cioè che ci meritiamo un gioverno di centro-destra, almeno fa finta di fare qualcosa..</p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;">"Ci sono posti dove sono stato</p>
<p style="text-align:center;">Dove il Piave mormorava</p>
<p style="text-align:center;">E la sinistra era paralizzata</p>
<p style="text-align:center;">E la destra lavorava"</p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:right;">"Celebrazioni", Francesco De Gregori</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lettera per il Formicoso - New York 17 Agosto 2008]]></title>
<link>http://andrettaweb.wordpress.com/?p=264</link>
<pubDate>Sat, 06 Sep 2008 21:23:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>mido59</dc:creator>
<guid>http://andrettaweb.wordpress.com/?p=264</guid>
<description><![CDATA[Striscione di solidarietà della comunità andrettese di Harrison N.Y.
 
Ricevo e pubblico una lett]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[caption id="attachment_171" align="alignnone" width="468" caption="Striscione di solidarietà della comunità andrettese di Harrison N.Y."]<a href="http://andrettaweb.wordpress.com/files/2008/08/foto148.jpg"><img class="size-large wp-image-171" title="foto148" src="http://andrettaweb.wordpress.com/files/2008/08/foto148.jpg?w=468" alt="Striscione di solidarietà della comunità andrettese di Harrison N.Y." width="468" height="351" /></a>[/caption]
<p> </p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:TimesNewRomanPS-BoldMT;">Ricevo e pubblico una lettera di solidarietà inviata dal sig. Nicola Trombetta, in qualità di presidente della Federazione delle Associazioni della Campania, USA e a nome  della Società Andrettesi d'America e della Morning Star Society ( Stella Mattutina ). Lo striscione nella foto era esposto in occasione della manifestazione, del 18 Agosto 2008 sul Formicoso contro la discarica, che ha visto l'esibizione di Vinicio Capossela. Anche se è stato già inserito in un articolo precedente, per testimoniare la solidarietà dei nostri connazionali all'estero, non potevo non inserirlo anche in questo che rappresenta il luogo più appropriato.   </span></p>
<p>  </p>
<div></div>
<p><span style="font-family:TimesNewRomanPSMT;"></p>
<p style="text-align:center;"><strong>2160 Arthur Ave, Bronx, New York, 10457</strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>Tel (718) 364-0851 /Fax (718) 367-69-87 /Cell. (646) 404-1760</strong></p>
<address>"New York, Agosto 17, 2008</address>
<address>Carissimi Cittadini dell’Alta Irpinia, chi scrive e’ Nicola Trombetta, Presidente della</address>
<address>Federazione delle Associazioni della Campania USA, a cui aderiscono 55</address>
<address>Associazioni Campane, una organizzazione a livello Nazionale operante sul territorio</address>
<address>Americano a beneficio delle nostre Comunità Campane, sia in America che in Italia.</address>
<address>In questi giorni leggendo i vari giornali Regionali e zonali sul Web, son venuto a</address>
<address>conoscenza della discarica cosiddetta del Formicoso, son rimasto stupefatto per come</address>
<address>si vuole inferire su questa zona o su altre zone dell’Irpinia, con discariche non adatte al</address>
<address>territorio. <!--more-->Ho sentito il bisogno di scrivere questa mia protesta e farla arrivare tramite</address>
<address>due degni rappresentanti della Federazione, la Profess.ssa Maria Abate, Segretaria ed il</address>
<address>Vice Presidente dello Stato della Florida il dott. Luigi Miele, anche essi IRPINI .</address>
<address>Sappiate che nella Federazione ci sono 12 Associazioni dell’Alta IRPINIA, zona</address>
<address>verde, e rigogliosa, zona RICCA di risorse naturali e di brava gente, che per tantissimi</address>
<address>anni e’ stata costretta ad espatriare e a far fare da padroni a chi non ha tenuto coscienza</address>
<address>di salvaguardare la nostra VERDE IRPINIA! E’ tempo di dire BASTA! Non bisogna</address>
<address>far deturpare quel poco di buono che e’ rimasto, aria pura, pascoli verdi, acque</address>
<address>limpide, zone ancora pulite ed incontaminate. Queste zone devono restare tali per il</address>
<address>benessere dei nostri figli e dei nostri discendenti, non possiamo sempre noi pagare per</address>
<address>gli altri.</address>
<address>L’Irpinia e gli Irpini hanno dato il loro contributo per lo smaltimento dei rifiuti adesso</address>
<address>dobbiamo alzare la voce e dire BASTA!, non piu’ al Formicoso o in qualsiasi altra</address>
<address>zona della nostra verde Irpinia, l’unica nostra risorsa e’ l’agricoltura ed allora</address>
<address>dobbiamo DIFENDERLA, perché difendendo le nostre risorse difendiamo i nostri figli</address>
<address>ed il nostro futuro.</address>
<address>A nome delle 55 Associazioni Campane ed ai Campani da me rappresentati e che</address>
<address>aderiscono alla Federazione mi associo alle moltitudini IRPINE in questa vostra</address>
<address>giornata di protesta, fate giungere la nostra voce a chi di competenza perché</address>
<address>nell’UNIONE c’e’ la FORZA."</address>
<p><span style="font-family:TimesNewRomanPSMT;"> </span></p>
<div><span style="font-family:TimesNewRomanPSMT;"><span style="font-family:TimesNewRomanPSMT;"><span style="font-family:TimesNewRomanPSMT;"></p>
<div><span style="font-family:TimesNewRomanPSMT;"> </span></div>
<p></span></span></span></div>
<p><span style="font-family:TimesNewRomanPSMT;"><span style="font-family:TimesNewRomanPSMT;"><span style="font-family:TimesNewRomanPSMT;"><span style="font-family:TimesNewRomanPSMT;"> </p>
<p></span></span></span> </p>
<p></span></span></p>
<p> </p>
<div></div>
<p><span style="font-family:TimesNewRomanPS-BoldMT;"></p>
<p align="left">Le Società dell’Alta Irpinia iscritte alla Federazione <strong>:</strong></p>
<p><span style="font-family:TimesNewRomanPS-BoldMT;"> </span></p>
<div><span style="font-family:TimesNewRomanPS-BoldMT;"><span style="font-family:TimesNewRomanPS-BoldMT;"><span style="font-family:TimesNewRomanPS-BoldMT;"></p>
<div><span style="font-family:TimesNewRomanPS-BoldMT;"> </span></div>
<p></span></span></span></div>
<p><span style="font-family:TimesNewRomanPS-BoldMT;"><span style="font-family:TimesNewRomanPS-BoldMT;"><span style="font-family:TimesNewRomanPS-BoldMT;"><span style="font-family:TimesNewRomanPS-BoldMT;"> </p>
<p></span></span></span> </p>
<p></span></span></p>
<p>Società S. Rocco <strong>Morra De Sanctis</strong>  -  Società <strong>San Mango sul Calore</strong></p>
<p>Società Circolo <strong>Calabrittani</strong>  -  Società Gioventù <strong>Quagliettana</strong></p>
<p>Società <strong>Calitrani</strong>  -  Società S. Michele Arcangelo di <strong>Senerchia</strong></p>
<p>Società S. Vito Martire di <strong>Aquilonia </strong> -  Società Comunità <strong>Andrettese</strong></p>
<p>Società Morning Star Society/ <strong>Stella Mattutina di Andretta</strong></p>
<p>Società Maria SS di <strong>Fontana Rosa</strong>  -  Società S Amato di <strong>Nusco</strong></p>
<p>Società <strong>Vallatesi</strong> d’America  - </p>
<p>Un caro e fraterno abbraccio</p>
<p><strong>Nicola Trombetta</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Caso Alitalia 2: Ecco Gli Sviluppi(?)!]]></title>
<link>http://vinnux.wordpress.com/?p=319</link>
<pubDate>Sat, 06 Sep 2008 18:01:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>vinnux</dc:creator>
<guid>http://vinnux.wordpress.com/?p=319</guid>
<description><![CDATA[Da www.italiadeivalori.it del 6 settembre 2008:

Ora che ne conosciamo i dettagli possiamo affermarl]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:left;">Da <a href="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/economia/alitalia_fateci_tutti_soci.php" target="_blank">www.italiadeivalori.it</a> del 6 settembre 2008:</p>
<p style="text-align:center;"><img src="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/immagini/alitaliasoci_img_articolo_1.jpg" border="0" alt="" /></p>
<p style="text-align:justify;">Ora che ne conosciamo i dettagli possiamo affermarlo con certezza: l’operazione del governo su <strong>Alitalia </strong>non è un salvataggio, ma una <strong>colossale porcata</strong>. La peggiore nella storia dei rapporti, già di per sé poco edificanti, tra un certo capitalismo di relazione e la politica. Il governo ha fatto coriandoli del codice civile, delle norme europee e di quelle <strong>antitrust</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;">Con questa operazione, che ripulisce Alitalia da ogni debito, da ogni elemento di rischio e lascia a questi intrepidi imprenditori soltanto <strong>la ‘ciccia’</strong>, ovvero il marchio, il monopolio delle ricchissime rotte italiane e un’importante flotta aerea, si è deciso di fare un <strong>colossale regalo a sedici famiglie amiche</strong>. Non si tratta di capitani coraggiosi, ma di imprenditori che, grazie allo Stato, campano di tariffe, appalti e debiti.</p>
<p style="text-align:justify;">Diciamolo con franchezza: con tutto questo, il mercato e l’impresa non c’entrano proprio niente. Siamo, invece, nel campo delle più smaccate prebende di Stato. Ci rammarica profondamente, per il ruolo che svolge e per la storia personale, trovare in questa rete anche il presidente degli industriali. La cosa più vergognosa e che rende il tutto una vera e propria truffa è che il prezzo di questo regalo, tra il debito di Alitalia ed il costo sociale degli esuberi,<strong> lo pagheranno gli italiani</strong> e sarà di almeno un miliardo di euro.</p>
<p style="text-align:justify;">E’ per questo che intendo proporre al mio partito di lanciare la campagna nazionale ‘<strong>Fateci tutti soci</strong>’. Almeno per una volta cambiamo lo spartito per cui agli italiani vanno i debiti ed a pochi <strong>privilegiati della politica</strong> i profitti. Trasformiamo Alitalia in una grande public company e istituiamo un fondo per l’azionariato popolare diffuso con quote a partire dai dieci euro: in questo modo si consentirà anche a pensionati e casalinghe di partecipare a questa abbuffata di Stato, al posto soliti noti. Quanto al <strong>Partito Democratico</strong>, speriamo che inizi a interrogarsi sull’opportunità che il figlio e socio dell’investitore più coinvolto in questa deprecabile operazione continui ad essere il <strong>ministro ombra dello Sviluppo Economico</strong>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ORIZZONTI LUCANI]]></title>
<link>http://idemocraticidirapolla.wordpress.com/?p=1066</link>
<pubDate>Sat, 06 Sep 2008 16:51:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>idemocraticidirapolla</dc:creator>
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<description><![CDATA[IL 1 Settembre 2008 è nato in Basilicata un nuovo marchio agroalimentare
(ORIZZONTI LUCANI) che rac]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.basilicatapd.it/news/article.asp?idnews=999"><img class="alignleft size-medium wp-image-1067" title="orizzonti-lucani" src="http://idemocraticidirapolla.wordpress.com/files/2008/09/orizzonti-lucani.gif?w=300" alt="" width="300" height="145" /></a>IL 1 Settembre 2008 è nato in Basilicata un nuovo marchio agroalimentare<br />
(<a href="http://www.basilicatapress.com/news.asp?ID=2894&#38;Categorie=AGRICOLTURA">ORIZZONTI LUCANI</a>) che racchiude le cinque filiere agricole lucane,<br />
vitivinicoltura,olivicoltura,cerealicoltura,ortofrutticoltura e zootecnia.<br />
Questa nuovo modo di fare agricoltura è uno dei punti cardini presentati <br />
dall'assessore regionale dell'agricoltura <a href="http://minisiti.basilicatanet.it/consiglio/consiglieri/falotico"><strong>ROBERTO FALOTICO</strong></a>.<br />
Il nuovo marchio agroalimentare, dimostra per l'ennesima volta, l'impegno e l'attezione che l'ass. Falotico investe nell'agricoltura dal giorno della sua carica di assessore.<br />
Infatti, è nota l'attenzione dell'assessorato tutto sui problemi inerenti all'esportazione e alla valorizzazione dei prodotti lucani e al loro ingresso nel mercato globale.</p>
<p>-<span style="color:#0000ff;"><em><strong>Voglio ringraziare a nome di tutta l'amministrazione e del PD di Rapolla, l'assessore Regionale Roberto Falotico del lavoro eccellente che sta svolgendo, in cui si riconosce l'abnegazione e l'amore<br />
per questa nostra regione e per il nostro mondo Agricolo, risorsa essenziale della LUCANIA.</strong></em> </span></p>
<p> <img class="alignright size-medium wp-image-1068" title="l'ass. Grimolizzi Donato " src="http://idemocraticidirapolla.wordpress.com/files/2008/09/grimolizzi.jpg?w=284" alt="" width="170" height="180" /><br />
<strong>Assessore all'Agricoltura </strong></p>
<p><strong> del comune di Rapolla<br />
 <br />
  <span style="color:#008000;"><em><a href="http://www.comuni-italiani.it/076/064/amm.html">Donato Grimolizzi</a></em></span></strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un confronto sul nostro futuro non è un miraggio]]></title>
<link>http://andrettaweb.wordpress.com/?p=261</link>
<pubDate>Sat, 06 Sep 2008 15:33:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>mido59</dc:creator>
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<description><![CDATA[territorio di Andretta
 Il secondo articolo che segnalavo nel post precedente è di Angelo Flammia:]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[caption id="attachment_260" align="alignnone" width="468" caption="territorio di Andretta"]<a href="http://andrettaweb.files.wordpress.com/2008/09/rimg0018.jpg"><img class="size-large wp-image-260" title="rimg0018" src="http://andrettaweb.wordpress.com/files/2008/09/rimg0018.jpg?w=468" alt="territorio di Andretta" width="468" height="351" /></a>[/caption]
<p> Il secondo articolo che segnalavo nel post precedente è di <strong>Angelo Flammia</strong>:</p>
<p style="text-align:justify;">"II manifesto-appello "Una giusta vertenza per il futuro dell'Irpinia", proposto dal Corriere dell'Irpinia sta suscitando interesse ed attivando sensibilità non solo nelle forze politiche e nel mondo delle istituzioni, ma anche nelle organizzazioni sindacali e professionali e nel variegato corpo sociale. <span style="color:#0000ff;">Finalmente gli irpini si ritrovano! Era ora! Scorrendo l'elenco delle adesioni al manifesto non si può non rimanere colpiti ed anche entusiasti: un confronto serio e serrato sul futuro della nostra terra non è un miraggio</span>.  Chi, attraverso i rifiuti, vuole condannare l'Irpinia al degrado e alla desertificazione antropica e chi vuole farne un campo di battaglia per manovre, faide e risse, per l'occupazione del potere, è avvisato. <span style="color:#0000ff;">Come al solito non mancano coloro che si esercitano nella dietrologia e giudicano strumentali ed opportunistiche molte adesioni al manifesto</span>, <span style="color:#ff0000;">ma personalmente ritengo assolutamente sbagliato ogni atteggiamento sospettoso: più di ogni cosa conta la manifestazione pubblica della propria posizione su di un testo chiaro ed esplicito, qual è il manifesto proposto dal Corriere</span>. Certo, la convergenza di tante posizioni diverse è determinata da un fatto straordinario, rappresentato dallo sversamento dei rifiuti sul nostro territorio, <strong><span style="color:#ff0000;">MA PERCHE' NON COGLIERE L'OCCASIONE PER APRIRE UN CONFRONTO ALTO E PROFONDO SUL FUTURO DELL'IRPINIA</span><span style="color:#ff0000;">?<!--more--></span></strong></p>
<p style="text-align:justify;">Non a caso nel manifesto si parla di vertenza per il futuro. Costruiamolo, allora, questo futuro, partendo, ognuno, dalle proprie posizioni politiche, dalle proprie funzioni, dai propri convincimenti. La battaglia comune contro la costruzione di altre discariche e - mi auguro- per il risanamento e la bonifica di quelle esistenti deve essere accompagnata da un progetto per la rinascita dell'intero territorio, partendo dalle preesistenze e dalle potenzialità. Il manifesto è chiaro nella indicazione del percorso. A questo punto credo che Il Corriere dell'Irpinia abbia un bel compito da svolgere non solo per animare la battaglia contro l'apertura di nuove discariche ma anche per attivare, coordinare e mettere all'opera quanti hanno aderito al manifesto-appello. E' chiaro che il giornale non può sostituirsi alle istituzioni, ai partiti, alle organizzazioni sindacali ed imprenditoriali, ma credo che possa svolgere un ruolo promozionale, di raccordo e di moderazione.</p>
<p style="text-align:justify;">D'altra parte per ridare vitalità e credibilità alla politica occorre il contributo di tutti, a cominciare dagli strumenti di informazione. In diverse fasi storiche l'lrpinia si è caratterizzata come laboratorio culturale e politico ed anche su questo aspetto della nostra realtà il Corriere da anni, attraverso i suoi colti collaboratori, sta dando il suo bel contributo di conoscenza. Oggi possiamo, anzi dobbiamo avere l'ambizione di fare là nostra parte fino in fondo. Non sono richiesti miracoli, occorre solo mettere in moto le energie e le professionalità, valorizzare le risorse e le potenzialità, sapere spendere le risorse finanziarie disponibili. Per muoversi in questa direzione è necessario che la classe dirigente esca dal circuito vizioso in cui si è messa, altrimenti è meglio che si faccia da parte per lasciare spazio a chi crede veramente nel futuro della nostra terra. Forza, caro direttore, caro Gianni, continua nella strada imboccata, insisti, stimola, incoraggia, fustiga, se è necessario.</p>
<p style="text-align:justify;">Il grande sostegno dato alla iniziativa del tuo giornale ti autorizza ampiamente a svolgere un ruolo di lievito positivo per la crescita futura della nostra terra."</p>
<p> <strong><em>Angelo Flammia</em></strong></p>
<p><strong><em></em></strong></p>
<p><strong><em></em></strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Chi ripagherà i sacrifici per la nostra Irpinia]]></title>
<link>http://andrettaweb.wordpress.com/?p=256</link>
<pubDate>Sat, 06 Sep 2008 15:10:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>mido59</dc:creator>
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<description><![CDATA[

Quando leggo un articolo che mi colpisce particolarmente per i suoi contenuti, non riesco a fare ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong></strong></p>
<p><strong><a href="http://andrettaweb.files.wordpress.com/2008/09/mia.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-257" title="mia" src="http://andrettaweb.wordpress.com/files/2008/09/mia.jpg" alt="" width="403" height="265" /></a></strong></p>
<p>Q<span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;">u</span>ando leggo un articolo che mi colpisce particolarmente per i suoi contenuti, non riesco a fare a meno di segnalarlo e farlo conoscere anche ad altri. Stamattina ne ho letto addirittura due che meritano di essere pubblicati perchè non fanno dietrologia ne cercano di strumentalizzare politicamente l'avvenimento ma cercano di parlare con onestà del problema discarica. </span></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong>Il primo articolo è d</strong><strong>i Giuseppe Solimine:</strong></span></p>
<p><span style="color:#000000;">"Aderisco volentieri alla iniziativa avviata dal "Corriere", perché aiuta a rafforzare il rapporto tra le persone ed i loro rappresentanti territoriali e contribuisce a costruire unanimità di intenti intorno al principio della tutela delle aree interne, ma sottolineo che </span><span style="color:#0000ff;"><span style="color:#000000;">l</span>a</span><span style="color:#0000ff;"> vera questione non è soltanto questa: dire "no" al Formicoso; motivando quella scelta con argomentazioni fondate e sacrosante, potrebbe significare spostare il problema in un' altra area, nella quale altre persone potrebbero essere legittimate ad opporsi, come è già accaduto dal 1995 ad oggi.<!--more--></span></p>
<p><span style="color:#0000ff;">Ed allora, il vero problema è l'organizzazione del servizio per uscire da una emergenza, che rischia di essere infinita.</span> Il Consiglio provinciale ha provato ad offrire soluzioni tecnicamente valide e politicamente condivise per concorrere a superare gli ostacoli presenti nella gestione dei rifiuti, prevedendo benefici per le popolazioni che avessero scelto - senza imposizione -di offrire la propria disponibilità per l'attuazione del programma, ma quello sforzo è risultato vano, perché - con pervicacia - si continua a ritenere che il problema si possa affrontare individuando di volta in volta un buco nel quale depositare i rifiuti, facendo bene attenzione a non coinvolgere nel toto-siti le aree più popolose o gestite dalla criminalità.</p>
<p><span style="color:#0000ff;">Il principio da seguire è quello della provincializzazione perché è l'unico che garantisce l'equa distribuzione del peso dei rifiuti: ogni provincia raccoglie e smaltisce solo i rifiuti prodotti da quella entità territoriale.</span> Quel principio è ancora più fondato per la provincia di Avellino, se si considera che l'Irpinia produce una quantità molto residuale rispetto al contesto regionale e metropolitano e che i comuni dell'Alta Irpinia, dove il governo nazionale ipotizza la discarica, sono i più virtuosi in Campania in fatto di raccolta differenziata. Certamente, l'lrpinia sconta anche l'assenza di validi rappresentanti, fortemente radicali con il territorio, che a livello regionale e nazionale avrebbero potuto continuare a difendere un'area, l'lrpinia, oggi esposta ai quattro venti. Il sacrificio patito dagli abitanti di Ariano Irpino, Savignano Irpino e di tutta l'Ufita non è servito a nulla, in termini di programmazione, perché ha soltanto ritardato l'assunzione di precise responsabilità. Per Pustarza non sembra adeguata la linea del ristoro ambientale, che lega l'entità del risarcimento al conferimento dei rifiuti, perché persegue l'obiettivo di arginare temporaneamente una sofferenza, ma non risolve assolutamente nulla. Il governo nazionale, con la stessa determinazione con la quale ha individuato Pustarza ed intende procedere per le altre discariche, deve affrontare il disagio causato alle popolazioni, garantendo vere e stabili occasioni di lavoro per i giovani, che subiscono più di altri il danno permanente derivante dalla presenza degli impianti. Negli ultimi anni la decisione di destinare a sversatoio le nostre zone interne ha contribuito ad accentuare l'emigrazione dal sud verso il nord, con le ulteriori ed immaginabili conseguenze. Certo, la salute e la sicurezza non si monetizzano, ma una volta che si è deciso di procedere con il ristoro ambientale, quella linea deve essere coerente ed efficace: tra qualche giorno la discarica di Pustarza sarà piena, scatterà l'ennesima emergenza dell'emergenza che porterà ad altre soluzioni di imperio e all'abbandono delle aree finora utilizzate con le popolazioni impoverite e l'ambiente devastato. Non si può continuare ad agire così: la sottoscrizione del Manifesto, che ha riscosso un importante segnale di partecipazione, testimonia la presa di coscienza di tutti rispetto ad un grave problema, che dal 1995 sta ossessionando le persone, e rappresenta una sollecitazione civile e generale a trovare la via d'uscita, come accaduto nelle altre regioni italiane."</p>
<div><strong>Giuseppe Solimine - Presidente Comunità Montana Valle Ufita</strong></div>
<div><strong> </strong></div>
<p><strong> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p></strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[RESTAINO (PD), DOPO LE VACANZE RIMBOCCHIAMOCI LE MANICHE... ]]></title>
<link>http://idemocraticidirapolla.wordpress.com/?p=1060</link>
<pubDate>Sat, 06 Sep 2008 14:24:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>idemocraticidirapolla</dc:creator>
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<description><![CDATA[RESTAINO (PD), DOPO LE VACANZE RIMBOCCHIAMOCI LE MANICHE&#8230; PER RILANCIARE LA RIORGANIZZAZIONE D]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1061" title="Erminio Restaino" src="http://idemocraticidirapolla.wordpress.com/files/2008/09/restaino3.jpg" alt="" width="150" height="150" /><a href="http://minisiti.basilicatanet.it/consiglio/consiglieri/restaino"><strong>RESTAINO</strong></a><strong> (PD), <em>DOPO LE VACANZE RIMBOCCHIAMOCI LE MANICHE... PER RILANCIARE LA RIORGANIZZAZIONE DELLA SANITA’ IN BASILICATA</em></strong><br />
Dove eravamo rimasti. Eravamo rimasti alla mancanza di chiarezza, al massimo distacco dalla realtà, alla mancanza di dialogo e, soprattutto, di ascolto. E questo quando la buona politica non c’è. Eravamo rimasti al facile passaparola delle maldicenze e al convincimento che basti un comunicato stampa o una dichiarazione perché tutti capiscano e plachino le loro disillusioni”. E’ quanto afferma il Presidente del gruppo consiliare del Pd alla Regione Basilicata, Erminio Restaino, il quale compie un’analisi sulla sanità lucana.<br />
“Nulla è cambiato – sottolinea il consigliere. E così al ritorno dalle vacanze giù con articoli, interventi, voci sulla nostra sanità che non va, sul nostro luogo dell’eccellenza, il S. Carlo, alla deriva e via con tutte le possibili conseguenze dovute a medici valorosi che vanno e a quelli che andranno via e a ciò che rimarrà di un sistema, quello sanitario, che fin qui ha garantito eccellenze, capacità di autosostenersi e percorsi di miglioramento che i governi di centro sinistra della nostra Regione hanno intravisto, costruito e garantito.<br />
In ragione di quello che noi abbiamo fatto abbiamo, perciò, tutto il dovere ed anche l’urgenza di non lasciare in sospeso il dibattito, di non nasconderlo dietro all’ultima notizia gridata che verrà e come che verrà. Perché ci sono quelli che non sanno resistere alle notizie da gridare forse perché credono che gridando, un problema si risolva da solo o forse perché gridando pensano che un dibattito si chiuda lì con la fatidica frase ‘avevo ragione io’”.<br />
“E i nostri cittadini – si chiede Restaino- e le persone, sempre più numerose, che nel tempo hanno scelto di fruire delle nostre strutture e delle competenze del nostro personale medico e paramedico? Si disorientano e si disorienteranno ancora di più perché il loro interesse è la salute. E allora? E allora mentre da un lato c’è il dibattito gridato, scandalistico sui giornali che, invece, dovrebbe aprirsi a tutto campo prima di tutto nelle sedi opportune, dall’altro lato tutta la nostra comunità, che ha saputo che la regione ha deciso di riunire in due cinque aziende sanitarie, non sa nulla di ciò che sta accadendo, di come i protagonisti di questo cambiamento che sulla carta è straordinario, si stanno muovendo perché le due aziende possono essere visibili al più presto, perché la loro operatività influenzi e migliori i servizi offerti da qualunque struttura sanitaria”.<br />
“La riunificazione in due di cinque aziende sanitarie – ricorda l’esponente del Pd - non è un fatto contabile (ciò non accorcia le file agli sportelli, non riduce le liste di attesa etc etc) che pure ha la sua importanza, ma è un’occasione per mettere a valore culture che si sono sviluppate all’interno delle singole aziende, per creare organizzazioni che si comportino allo stesso modo e dovunque e con chiunque e per utilizzare al meglio tutte le risorse professionali, importantissime, che la nostra sanità ha. Un percorso, dunque, di integrazione, di ottimizzazione, di nuova operatività delle aziende che va raccontato ai territori, alle comunità che devono sapere che c’è un nuovo protagonismo della Regione che tiene conto del nostro territorio e delle persone che lo abitano.Noi siamo convinti che il cambiamento c’è se si vive, se se ne capiscono le tappe, se si comprendono anche i prezzi che bisogna pagare per raggiungerlo. Solo così è possibile ed anche giusto gustare il risultato, ciò che viene in più rispetto alla decisione presa.<br />
Altrimenti continueremo ad essere convinti che il nostro ruolo è di fare una buona legge, di proporre nuovi strumenti, di adottare delibere, e poi di fare un po’ di chiasso in qualche riga di giornale e starcene tranquilli ognuno nel proprio ruolo, comodo in maggioranza e comodo all’opposizione”.<br />
“E allora – conclude Restaino - che il dibattito sia serio, sul merito e che la concretezza della sanità si faccia in ogni luogo della nostra regione con i sindaci, con le associazioni del volontariato, con gli ordini professionali interessati e anche in assemblee pubbliche. Questo vogliamo sì apprenderlo dalla stampa ma vogliamo, e lo vogliamo, anche saperlo ascoltando e partecipando ovunque ci sia modo di praticare ciò che abbiamo deciso nelle stanze, mi auguro sempre più aperte, della nostra Regione”.</p>
<p>fonte: <a href="http://www.lucanianews24.it:80/?p=6012">lucanianews24.it</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A Firenze per la festa]]></title>
<link>http://andreasarubbi.wordpress.com/?p=404</link>
<pubDate>Sat, 06 Sep 2008 13:15:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>andreasarubbi</dc:creator>
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<description><![CDATA[
A parte l&#8217;odore forte di carne alla brace, un po&#8217; troppo per un vegetariano come me, di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><img class="alignnone" title="festa democratica Firenze" src="http://www.pdgassino.it/documenti/visual_festa_firenze53890_img.JPG" alt="" width="450" height="225" /></span></p>
<p>A parte l'odore forte di carne alla brace, un po' troppo per un vegetariano come me, direi che alla festa democratica di Firenze si respira un'aria buona. Sarà l'atmosfera informale, saranno le pacche sulle spalle della gente e le discussioni spontanee che nascono in mezzo agli stand, ma qui la politica sembra finalmente meno ingessata, meno lontana dai cittadini, meno rinchiusa nei Palazzi e nel tubo catodico. Con due volontari ho parlato a lungo di Chiesa e politica; diversi elettori, invece, mi hanno chiesto di spiegare lo stato dei rapporti con Di Pietro e con Berlusconi. In realtà, però, non sono venuto per parlare, ma per ascoltare: ieri pomeriggio un dibattito sull'informazione con Paolo Gentiloni ed Ezio Mauro, direttore di Repubblica; ieri sera, l'intervista di Antonio Di Bella, direttore del Tg3, a Francesco Rutelli; stamattina una tavola rotonda sulla scuola, con il nostro ministro ombra dell'Istruzione, Maria Pia Garavaglia; oggi pomeriggio, le risposte di Walter Veltroni alle domande di Enrico Mentana. Proprio Maria Pia Garavaglia ha detto, poco fa, una frase che vivo molto sulla mia pelle: "Mentre alla maggioranza basta parlare con gli slogan, noi dell'opposizione abbiamo il dovere di metterci i contenuti, e farli passare è molto difficile". Ancora più difficile, come ha spiegato Paolo Gentiloni, in un momento in cui il dibattito è quasi azzerato, perché "il Centrodestra mette tutto l'accento sulla decisione, tralasciando la democrazia: siamo di fronte ad un <em>putinismo</em> strisciante che non minaccia solo l'Italia, ma diversi Paesi occidentali". Eppure, gli errori commessi sono parecchi, alcuni anche con dolo: l'inflazione programmata alla metà di quella reale, ha ricordato per esempio Francesco Rutelli, che ha parlato molto anche di sicurezza sul lavoro (Berlusconi ha tolto l'obbligo di registrare i lavoratori entro il giorno precedente l'apertura del cantiere), di ambiente, di sicurezza ("E' un problema reale, ma la destra dà risposte sbagliate. C'è bisogno di una banca dati del dna e di una lotta seria al traffico di esseri umani") e di federalismo fiscale ("Presto scopriremo chi ci guadagnerà e chi invece ci perderà..."). Eppure, ieri le agenzie di stampa rilanciavano soltanto le frasi sul dibattito interno, Veltroni sì Veltroni no, come se sul palco di Firenze si parlasse solo di quello. Ai giornali è un giochetto che piace molto, al Centrodestra fa comodo, noi non riusciamo ad uscirne fuori.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Patente]]></title>
<link>http://ilsarcotrafficante.wordpress.com/?p=790</link>
<pubDate>Sat, 06 Sep 2008 12:25:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilsarcotrafficante</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Veltroni: &#8220;Il paese è senza guida&#8220;
Parla con coscienza di causa: lui è un demente pat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://ilsarcotrafficante.wordpress.com/files/2008/08/veltroni.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-488" title="veltroni" src="http://ilsarcotrafficante.wordpress.com/files/2008/08/veltroni.jpg?w=300" alt="" width="300" height="199" /></a></p>
<p>Veltroni: "<a href="http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/politica/partito-democratico-20/partito-democratico-20/partito-democratico-20.html" target="_blank">Il paese è senza guida</a>"</p>
<p>Parla con coscienza di causa: <strong>lui è un demente patentato</strong>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[D'Alema: No a partito fru fru, non faccio correnti ]]></title>
<link>http://idemocraticidirapolla.wordpress.com/?p=1056</link>
<pubDate>Sat, 06 Sep 2008 11:22:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>idemocraticidirapolla</dc:creator>
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<description><![CDATA[(di Alessandro Sgherri) 
REGGIO CALABRIA - Il Pd non può essere un partito fru fru, come ha detto ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>(<a href="http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_760402870.html">di Alessandro Sgherri</a>) <a href="http://www.massimodalema.it/"><img class="alignright size-full wp-image-1057" title="97654935_img" src="http://idemocraticidirapolla.wordpress.com/files/2008/09/97654935_img.jpg" alt="" width="210" height="179" /></a></p>
<p>REGGIO CALABRIA - Il Pd non può essere un partito fru fru, come ha detto giustamente Franco Marini, ma deve essere un grande partito fatto di persone vere, dentro il quale ognuno è chiamato a dare il proprio contributo e che non può essere dominato dall'assillo di fare cadere il Governo, ma deve costruire un'alternativa per il futuro. Massimo D'Alema, da Reggio Calabria, ribadisce la sua visione del Partito democratico. E sottolinea nuovamente che la Fondazione Italianieuropei e l'associazioni Riformisti E Democratici (<a href="http://www.riformistiedemocratici.it/"><strong>Red</strong></a>) non sono una corrente. "Red - dice partecipando ad un dibattito con i responsabili della Rete universitaria nazionale davanti a quasi duemila persone - è un'associazione culturale per la produzione di idee e non un'iniziativa per ricercare posti di potere". D'Alema prima definisce "ingeneroso" il giudizio sul governo ombra del Pd espresso da Arturo Parisi, quindi invita il suo partito a costruire un'alternativa ad una destra "che in questo momento ha anche il favore di grande parte del sistema d'informazione, ma non sta affrontando le questioni, anzi il Governo promuove scelte che l'Italia pagherà per anni". E per far questo, <span style="color:#0000ff;"><strong><em>aggiunge <span style="color:#ff0000;">D'Alema</span>, c'é bisogno di un grande partito, "dentro il quale ognuno di noi è chiamato a dare il proprio contributo perché la politica fatta in tanti si fa meglio che in pochi".</em></strong> </span>Un grande partito, spiega, "che sia anzitutto una grande organizzazione radicata in ogni parte del Paese con i suoi circoli, le tessere". "Il Pd - dice D'Alema - deve ritrovare i contatti che forse abbiamo perso con il popolo profondo, con quelli che soffrono,lavorano, che non arrivano al 15 del mese. E' la gente che guarda la tv, la più vulnerabile della demagogia della destra".</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Parisi: Berlusconi è un grande]]></title>
<link>http://falsepercezioni.wordpress.com/?p=625</link>
<pubDate>Sat, 06 Sep 2008 11:06:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Luigi</dc:creator>
<guid>http://falsepercezioni.wordpress.com/?p=625</guid>
<description><![CDATA[Firenze - Walter Veltroni? «Avrebbe dovuto imparare da Berlusconi», che è «un grande politico e ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" title="Arturo Parisi" src="http://www.forzearmate.org/sideweb/2006/approfondimenti/on_parisi.jpg" alt="" width="246" height="279" />Firenze - Walter Veltroni? «Avrebbe dovuto imparare da Berlusconi», che è «un grande politico e un grande leader», ed è stato capace di «tenere un filo e svolgerlo nel tempo, per 15 anni, imparando sia dalle sue vittorie che dagli errori».</p>
<p style="text-align:justify;">Il popolo della Festa democratica (piuttosto scarso alle cinque di pomeriggio, con 38 gradi all’ombra) guarda attonito Arturo Parisi, il «grillo parlante del centrosinistra», come lo chiama il suo intervistatore Giovanni Minoli, l’inventore dell’Ulivo, l’amico e la mente politica di Romano Prodi e dei suoi (sfortunati) governi. Che Parisi sia diventato da mesi l’arcinemico di Veltroni, il suo critico più esplicito e implacabile si sapeva.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma che addirittura arrivasse, in odio a Walter, a recitare una sorta di panegirico del Cavaliere e delle sue virtù no, questo nessuno se l’aspettava. E infatti Minoli si diverte molto, «dirigessi un giornale domani titolerei “Parisi: Berlusconi è un grande”, professor Parisi», lo provoca. E lui si limita ad allargare le braccia, come a dire che purtroppo è proprio così.</p>
<p style="text-align:justify;">(<a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=288354">segue</a>)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Outing Civile]]></title>
<link>http://espressionilibere.wordpress.com/?p=139</link>
<pubDate>Sat, 06 Sep 2008 10:09:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>taniaolaf</dc:creator>
<guid>http://espressionilibere.wordpress.com/?p=139</guid>
<description><![CDATA[Intervento di Sabina Guzzanti al Teatro Vittoria di Roma in occasione della presenzazione del libro ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Intervento di Sabina Guzzanti al Teatro Vittoria di Roma in occasione della presenzazione del libro "Il Bavaglio", 3 settembre 2008.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/TtKpSWDG_yE'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/TtKpSWDG_yE&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Tratto da You Tube.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ipse dixit]]></title>
<link>http://markoblog.wordpress.com/?p=2062</link>
<pubDate>Sat, 06 Sep 2008 08:35:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>marko</dc:creator>
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<description><![CDATA[Veltroni dice basta alle lottizzazioni. Ma nel Pd c’è la corsa al “magna magna”
Non c’è ne]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Veltroni dice basta alle lottizzazioni. Ma nel Pd c’è la corsa al “magna magna”</strong></p>
<p>Non c’è nemmeno uno “strapuntino” che in Italia non sia occupato dai partiti. Dove c’è un grammo di potere, lì ci sono i partiti con i loro tentacoli. Dalla capitale all’ultimo comunello i partiti occupano lo stato e i derivati. Non sempre in modo negativo e disonesto. Ma lo occupano.</p>
<p>Ora Walter Veltroni annuncia dalla fondazione scuola di politica di Bertinoro la grande svolta, partendo dalla madre di tutte le lottizzazioni, la Rai: “ Se si dovrà nominare un Cda per la Rai, per quanto riguarda eventuali designazioni da parte del Pd, questi non saranno di parlamentari, ex parlamentari, ma solo di persone che vengono dalla società civile organizzata e con competenze nel campo della cultura, delle aziende, e dell’industria culturale. Separiamo la gestione dall’indirizzo, i compiti della politica da quelli della gestione amministrativa”.</p>
<p>Bene, molto bene. Anzi, bis. Ma chi ci crede? Migliaia di esponenti stanno pragmaticamente nel Pd (come in altri partiti) solo per avere fette o briciole di potere, con tutto quel che ciò comporta in termini di privilegi e soldi.</p>
<p>Fine della lottizzazione? Ma se ancora nel Pd le cariche interne e quelle istituzionali vengono suddivise per provenienze (un tot agli ex Ds, un tot agli ex Margherita) o addirittura per correnti e capibastone!</p>
<p>Delle due, l’una. O il buon Uolter mente sapendo di mentire. O parla a vanvera. Tanto non costa niente. Ma non c’è niente di peggio che predicare bene e razzolare male. Certo: così fan tutti.</p>
<p style="text-align:right;">[via: polisblog.it]</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA["Dadaismul" a intrat in "microfonie"]]></title>
<link>http://sorinplaton.wordpress.com/?p=2023</link>
<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 19:53:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>SorinPLATON</dc:creator>
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<description><![CDATA[Imi aduc aminte cu jena cum la precedenta campanie pentru alegeri parlamentare, alianta muc si sfarc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Imi aduc aminte cu jena cum la precedenta campanie pentru alegeri parlamentare, alianta muc si sfarc "DA" avea ca pilon principal de bataie apologia variantei imorale din politica romaneasca, cu referire la urcarea in coviltirul actului de guvernare a PC-ului. Ei bine copii moshului, ce scuipau mai ieri "matelotii", azi ling nonsalant cu abitir, varianta AMORALA a PRM-ului aliat cu struto camila PLD-ista coborand din insectarul Sci-Fi in realitatea suprarealista a cotidianului mioritic.</p>
<p>Ce mai referiri la Caragiale, "popularismul" unei parti din opozitie dandu-ne direct lacrimile, ca dupa un sprey lacrimogen si nici vorba de rasete, chiar sardonice si de complezenta...</p>
<p>Bei Boc, Base &#38; Co. sunteti de-a dreptul pur si simplii...</p>
<p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-full wp-image-2026" title="papagalii" src="http://sorinplaton.wordpress.com/files/2008/09/papagalii.jpg" alt="" width="276" height="320" /><a href="http://sorinplaton.files.wordpress.com/2008/09/bos-si-stolo-papagali.jpg"></a></p>
<p style="text-align:center;">1=</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[L'ha detto Aldo Busi a proposito dei giovani, ma non è Pasolini!]]></title>
<link>http://paz83.wordpress.com/?p=659</link>
<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 19:37:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>paz83</dc:creator>
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<description><![CDATA[ 
Aldo Busi
Quando leggo di Aldo Busi, o ciò che Aldo Busi ha detto, o meglio, mi sta per dire att]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
[caption id="attachment_660" align="alignleft" width="96" caption="Aldo Busi"]<a href="http://paz83.files.wordpress.com/2008/09/busi.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-660  " style="border:1px solid black;" title="Aldo Busi" src="http://paz83.wordpress.com/files/2008/09/busi.jpg?w=96" alt="Aldo Busi" width="96" height="96" /></a>[/caption]
<p>Quando leggo di Aldo Busi, o ciò che <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Aldo_Busi" target="_blank">Aldo Busi</a></strong> ha detto, o meglio, mi sta per dire attraverso ciò che mi appresterò a leggere o a vedere (nel caso della tv, assai raro) so già, quasi per certo che qualcosa in me nel bene o nel male scatterà. È un provocatore, un bravo provocatore. Spesso tacciato di essere un urlatore, di cultura, ma pur sempre urlatore. Questa volta leggo un virgolettato <a href="http://parma.repubblica.it/dettaglio/La-cultura-del-lavoro-non-arriva-al-sud-la-polemica-di-Aldo-Busi/1509311" target="_blank">di un articolo</a>, e subito penso a <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pier_Paolo_Pasolini" target="_blank">Pasolini</a></strong>, ma penso anche che Busi l'abbia davvero fatta fuori dal vaso. Forse <em><span style="text-decoration:underline;">ha generalizzato</span></em> un pochino troppo.   </p>
<blockquote><p><em>"La nostra è una gioventù di non lavoratori, i ventenni pensano a frequentare università-parcheggio come Scienze della Comunicazione. Al massimo si iscrivono a Giurisprudenza. Sono gli stranieri che provvedono a noi e non i nostri ragazzi"</em></p></blockquote>
<blockquote><p><em>"Il senso del lavoro e della cultura del Nord non è entrata al Sud, ma la cultura barbarica del Sud è arrivata fin qui. Siamo tutti terroni. Solo il 10% dei ragazzi si laurea da Roma in giù, gli altri pensano a farsi le canne, ad avere i capelli rasta, a girare con i cani. Fanno i barboni, ma sono figli di borghesi".</em></p></blockquote>
<p> </p>
[caption id="attachment_661" align="alignleft" width="77" caption="Pasolini"]<a href="http://paz83.wordpress.com/files/2008/09/pasolini_h.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-661  " style="border:1px solid black;" title="Pier Paolo Pasolini" src="http://paz83.wordpress.com/files/2008/09/pasolini_h.jpg?w=77" alt="Pasolini" width="77" height="96" /></a>[/caption]
<p>Mi torna in mente dicevo, quel Pasolini del 1968, quello de <a href="http://www.pasolini.net/poesia_ppp_pciaigiovani.htm" target="_blank"><strong><em>"Il PCI ai giovani"</em></strong></a>, che vi consiglio di leggere, con la sola differenza che oggi un Pci non c'è, né c'è tanto meno Rc, né quasi il Pd, insomma, la sinistra, una in cui identificarsi, una contro cui valga anche la pena di scontrarsi non c'è, non ancora. E se non c'è il senso del lavoro e della cultura che c'è al Nord è anche perché una parte di <strong>quei figli di Borghesi</strong>, forse radical Chic oggi, vai a sapere, <strong><em>non ha imparato con gli anni a donare un fiore al poliziotto, ma ha continuato a dargli le botte</em></strong> (letto nell'ottica della poesia sopra linkata). Voglio dire che <strong>non si è fatto nulla per trainare il Sud</strong>, che è pur vero, hai i suoi problemi. <strong><span style="text-decoration:underline;">In compenso si è omologato, il nord italiano, a quello generalmente occidentale, guardando il sud con un'ottica funzionale alle proprie esigenze, e non solidale.</span><em> </em><span style="font-weight:normal;">Non</span></strong> cercando magari un punto di contatto utile ad allinearlo. <em>La nostra gioventù, pur con tutti i suoi indiscutibili difetti, a qualcuno dovrà pur aver guardato, no?</em> BUON WEEKEND!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Signor B. contro The Economist Newspaper Limited]]></title>
<link>http://pdobama.wordpress.com/?p=780</link>
<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 19:15:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>redazionepdobama</dc:creator>
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<description><![CDATA[E&#8217; arrivata, la condanna si intentde. Il Tribunale di Milano ha infatti rigettato le pretese d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/ARCH_Immagini/Italia/2008/09/economist-copertina.jpg" alt="" width="300" height="395" />E' arrivata, la condanna si intentde. Il Tribunale di Milano ha infatti rigettato le pretese dell'On. Silvio Berlusconi dei confronti del settimanale, avanzate nel 2001, ed ha condannato l'attuale Presidente del Consiglio alle pagamento delle spese processuali. <a href="http://www.economist.com/media/pdf/20080905122118632.pdf">Qui</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il mondo in bicicletta]]></title>
<link>http://pdobama.wordpress.com/?p=778</link>
<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 17:52:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>redazionepdobama</dc:creator>
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<description><![CDATA[
di Francesco C.
Anche ieri sera andando a cena alla Festa Democratica a cavallo della mia fidata b]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" src="http://www.bikebrothers.co.uk/ianhibell_files/cammack_files/camack_r.jpg" alt="" width="480" height="311" /></p>
<p>di <a href="http://pdobama.wordpress.com/wp-admin/profile.php">Francesco C</a>.</p>
<p>Anche ieri sera andando a cena alla <a href="http://www.festademocratica.it/?">Festa Democratica</a> a cavallo della mia fidata bicicletta nera, ho rischiato di farmi travolgere sui magnifici viali di circonvallazione di Firenze. Mentre mi aggiravo fra gli stand gastronomici ed i gazebo dei circoli locali, mi è saltata all'orecchio l'espressione nuove piste ciclabili, si trattava di uno degli incontri "amministratori all'ascolto dei cittadini" ho preferito non fermarmi, per non arrabbiarmi come si arrabbiano tutti i kamikaze che nelle città italiane usano le bicicletta per spostarsi.</p>
<p>A Firenze nonostante gli investimenti per la creazione dei nuovi percorsi, tutta una serie di interruzioni e lavori in corso li rendono di fatto inutilizzabili, pericolosi e spesso condivisi con ignari turisti.</p>
<p>Queste poche righe però non sono la solita polemica contro gli amministratori di Firenze, ma un piccolo ricordo di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ian_Hibell">Ian Hibbel </a>, che per 40 anni ha girato il mondo in bicicletta, e sulla sua bicicletta ci ha lasciato dopo essere stato travolto in un incidente stradale.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Partito Debicratico]]></title>
<link>http://ilsarcotrafficante.wordpress.com/?p=740</link>
<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 17:51:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilsarcotrafficante</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il governo ombra
Parisi: &#8220;Il governo ombra è un fallimento&#8220;
Così, Passera ha già prop]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[caption id="" align="alignnone" width="260" caption="Il governo ombra"]<img title="Il governo ombra" src="http://www.moleskine.com/eng/_img/ombra.jpg" alt="Il governo ombra" width="260" height="327" />[/caption]
<p>Parisi: "<a href="http://www.corriere.it/politica/08_settembre_05/parisi_attacco_pd_fd867938-7b6a-11dd-9625-00144f02aabc.shtml" target="_blank">Il governo ombra è un fallimento</a>"</p>
<p>Così, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Corrado_Passera" target="_blank">Passera</a> ha già proposto un <a href="http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/economia/alitalia-24/scalfari-alitalia/scalfari-alitalia.html" target="_blank">altro</a> piano per salvare il paese.</p>
<p><strong>Dividere il PD in due partiti separati</strong>: uno indebitato chiamato PDS - partito debiti di sinistra, ed uno in ottima salute - Margherita - da affidare ad una cordata di imprenditori italiani e ad un investitore straniero. A capeggiare la cordata nostrana ci sarà <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Flavia_Vento" target="_blank"><strong>Flavia Vento</strong></a>, mentre il partner estero si vocifera sia un certo <strong>Joseph Ratzinger</strong>.</p>
<p><strong>Berlusconi ha già avallato il progetto</strong> gridando al miracolo, mentre Veltroni sta decidendo se il suo nuovo libro si chiamerà "La Pecora: storia di un politico a 90°".</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[D’ALEMA, A REGGIO CALABRIA, SI SENTE IL PADRONE DEL PD. E MANDA AL DIAVOLO IL "FRU FRU" DI WALTER]]></title>
<link>http://malarablog.wordpress.com/?p=14</link>
<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 08:41:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>Pitos</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il governo del Partito democratico sarà pure ombra, ma gli scontri interni, quelli, ormai avvengono]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://malarablog.files.wordpress.com/2008/09/dalema_a_reggio_2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-13" title="dalema_a_reggio_2" src="http://malarablog.wordpress.com/files/2008/09/dalema_a_reggio_2.jpg?w=300" alt="" width="300" height="275" /></a>Il governo del Partito democratico sarà pure ombra, ma gli scontri interni, quelli, ormai avvengono decisamente alla luce del sole. Mal di pancia talmente dolorosi, che neppure una buona dose di Buscopan riuscirebbe a calmare. Sentite Arturo Parisi: «Il totale dei trecento giorni di Veltroni porta il segno meno, i cento giorni di Berlusconi sembrano avere il segno più. Veltroni impari da Berlusconi a tenere un filo e svolgerlo nel tempo. Il Cavaliere ha imparato dai suoi errori e dovremmo imparare anche noi». E come se non bastasse aggiunge: «Il mio giudizio sul governo ombra è quello di una scommessa al momento mancata. All’inizio ho pensato che poteva essere utile ma, dopo tre mesi, il bilancio è quello di un’esperienza fallimentare». E Veltroni? Pacatamente, serenamente gli risponde così: «Il giorno in cui Parisi utilizzerà un quarto delle sue energie per attaccare la destra sarà un giorno in cui io sarò contento». Uno a uno e palla al centro.<br />
I panni sporchi è giusto lavarli in famiglia, avrà pensato l’ex ministro della Difesa, e allora quale migliore occasione se non la Festa del Pd a Firenze per “tessere le lodi” del vecchio caro amico Walter, che in quello stesso momento si trovava alla festa Ecodem a Pontelagoscuro? E mentre i Sandra e Raimondo del Partito democratico erano intenti a darsele di santa ragione, a Reggio Calabria D’Alema, intervenendo alla convention “Med.fest” organizzata dal movimento “A testa alta per la Calabria” (corrente interna al Pd calabrese che fa capo al presidente del Consiglio regionale Giuseppe Bova) se la rideva di gusto, ma sempre attento a non destare troppi sospetti. Baffino, infatti, prima accusa Parisi di «giudizi ingenerosi» e poi, con straordinaria abilità diplomatica, risponde così ai giornalisti che gli chiedono se la sua Red (Riformisti e Democratici) è di fatto una nuova corrente all’interno del Pd: «La domanda mi lascia interdetto. Non abbiamo creato nessuna corrente. ReD è un’associazione culturale a cui hanno aderito anche molte persone e molti giovani che non sono iscritti al Pd. Quindi, non capisco come una persona che non fa parte di un partito possa invece aderire a una corrente. In questo momento il Pd sta lavorando per rilanciare la sua azione e approfondire la sua riflessione sulla società italiana. E’ normale che quando una forza politica perde le elezioni discute e cerca nuove vie». Nuove vie, appunto.<br />
<a href="http://malarablog.wordpress.com/files/2008/09/walter_massimo.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-40" title="walter_massimo" src="http://malarablog.wordpress.com/files/2008/09/walter_massimo.jpg" alt="" width="293" height="205" /></a>In attesa che la “Walterloo” si abbatta sul Pd, quel vecchio volpone d’un Massimo sfodera pian piano gli artigli, in un classico giochetto da gatto col topo, che alla fine vedrà soccombente il dormiente Walter Veltroni. Un copione già visto, che ha come prim’attore baffino che, col solito sorrisetto ironico, sottolinea chi è realmente il padrone della sinistra. Basta sentire il tipo di partito che ha in mente: «Un moderno partito deve essere fatto di persone vere, non un partito “fru fru” come ha detto Franco Marini, in una battuta che condivido. Abbiamo bisogno di un grande partito dentro il quale ognuno di noi è chiamato a dare il proprio contributo. Dobbiamo costruire una forza che sia anzitutto una grande organizzazione radicata in ogni parte del Paese, con circoli e tessere». Chiaro no?<br />
Nel frattempo al capezzale di Veltroni accorrono, nell’ordine, Piero Fassino, Francesco Rutelli, Giorgio Tonini, Dario Franceschini e Giorgio Merlo, per ribadire che non esiste nessuna crisi interna al Pd. Un po’ come quel ministro dell’informazione iracheno che smentiva l’entrata dei soldati americani a Baghdad, proprio mentre alle sue spalle sfilavano carri armati e blindati a stelle e strisce. Sappiamo tutti, poi, come è andata a finire…</p>
<p>Puoi leggere l'articolo anche su <a title="Il blog di Pierluigi Diaco" href="http://www.diacoblog.com" target="_blank">www.diacoblog.com</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IL LIDER MAXIMO SILURA MINNITI]]></title>
<link>http://malarablog.wordpress.com/?p=31</link>
<pubDate>Thu, 04 Sep 2008 09:41:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>Pitos</dc:creator>
<guid>http://malarablog.wordpress.com/?p=31</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Chiudete la porta, c&#8217;è corrente&#8221; avrà sbottato Veltroni, infastidito dagli spif]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><a href="http://malarablog.files.wordpress.com/2008/09/dalema.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-33" title="Massimo D'Alema" src="http://malarablog.wordpress.com/files/2008/09/dalema.jpg" alt="" width="305" height="202" /></a>"Chiudete la porta, c'è corrente" avrà sbottato Veltroni, infastidito dagli spifferi che arrivano da sinistra. E il buon Walter ci sarà rimasto davvero male quando gli hanno detto che ad aprire la porta era stato il suo amico D'Alema. Il leader Maximo, però, ha messo subito le mani avanti per precisare che lui non vuole per nulla rompere le scatole a Veltroni. Tipico caso di excusatio non petita, accusatio manifesta. Baffino non ha lasciato nulla al caso e anche nel nome, anzi nell'acronimo, la corrente dalemiana riporta ai fasti di un passato prossimo mai dimenticato: ReD, che sta per riformisti "ma anche" (avrebbe detto il buon vecchio Walter) democratici. Un nome che è tutto un programma, anche per i daltonici. Non è un caso che i "ReD boys" sono tutti prodiani trombati, a cominciare da Paolo De Castro, dall'ex Ppi Nicodemo Oliviero e dagli ex Ds Pierluigi Bersani, Livia Turco e Michele Ventura. Se non siamo al gelo, in casa Pd, poco ci manca. E a voglia che i dalemiani ripetano che ReD "non è una corrente ma una risorsa". Forse non sarà una corrente, ma di certo tira una brutta aria, decisamente pesante. Oggi il "Massimo D'Alema ReD tour" sbarca a Reggio Calabria dove parteciperà al "Med-fest - Mezzogiorno e saperi", una quattro giorni di dibatti promossa da "A testa alta per la Calabria", la corrente interna al Pd calabrese che fa capo al presidente del Consiglio regionale Giuseppe Bova. Proprio da Reggio D'Alema e Bova sigleranno un patto d'acciaio per radicare la corrente dalemiana in Calabria. Ma allo stesso tempo è il conto, salato, che leader Maximo presenterà al suo ormai "ex" delfino Marco Minniti. In grande segreto Bova e D'Alema si sono cercati, hanno flirtato e alla fine tra i due è scoccato l'amore. E Marco? Potrebbe sempre fare "l'amante ombra" di baffino...</p>
<p>Puoi leggere l'articolo anche su <a title="Il blog di Pierluigi Diaco" href="http://www.diacoblog.com" target="_blank">www.diacoblog.com</a></p>
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